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venerdì 15 ottobre 2010

Una via di mezzo, no?

Ecco se uniamo mia suocera e mia madre e dividiamo per due, escono due donne normali. Nella norma, insomma.

La cosa peculiare delle due è il braccino corto della suocera e l'attitudine a spendere come una pazza di mia mamma. Ora sembrerà un'esagerazione ma così non è. Per dirne una mia mamma è quella che davanti ad una  porta leggermente rotta, invece di chiamare un falegname ha deciso di cambiare tutte le porte di casa. Mia mamma è quella che ha fatto fuori 1000 euro  in un pomeriggio alla mostra dell'antiquariato in "regalini"( non chiedetemi esattamente come). Mia mamma è quella che alla notizia della nipotina in arrivo si è buttata su tutti i negozi per neonati, riempiendomi metà armadio ed ha iniziato a progettare di mettere apposto la mia vecchia camera per quando lascerò da Lei mia figlia. Credo che mettere in lavatrice i pupazzi e mettere un lettino da campeggio sia perfetto, ma lei parla di un divano letto, di imbiancare(così la gamberetta disegnerà sui muri) ecc..

Mia suocera è quella che fa la spesa al LIDL, spegne le luci mentre tu sei nella stanza per risparmiare, compra solo prodotti primo prezzo, accende il riscaldamento solo quando i pinguini giran per il salotto, non si compera un abito nuovo nemmeno morta (e Dio sa quanto ne avrebbe bisogno).

Noi ci scherziamo su, ma credo che nessuna delle due, pur essendo persone splendide,sia fondamentalmente a posto..

Parliamo a mia mamma della storia della carrozzina, del trio ed affini..

Mia mamma alla frase "credo che dovremmo prendere il trio" nel giro di 10 minuti mi chiede quanto costa, che modello voglio e si va ad informare su uno che è in offerta e che mi vorrebbe far fermare (salvo rompere le palle sul colore) ...

Mia suocera (ligure nel midollo) mentre parlavamo dello stesso argomento ha guardato fisso il piatto senza alzare lo sguardo..

Ma una normale no???:)))

martedì 5 ottobre 2010

L'ultima della mia mamma

La mia mamma è ansiosa ed ansiogena, come diceva Brunhilde... E' il tipo che se ti può mettere ansia lo fa al volo. Non importa per che cosa. Ti mette angoscia se casa tua non è perfettamente pulita e pronta per i fotografi di AD ( mi elenca minuziosamente ogni cosa fuori posto, briciola o altro, come se io facessi lo stesso da lei), ti mette angoscia se hai un pò di raffreddore e allora sei sicuramente ad un passo da morte certa. Ti mette angoscia se hai il ferro un pò basso negli esami del sangue..per qualsiasi cosa.

Quando ho scoperto di aspettare la gamberetta ho deciso di non comunicarglielo subito, prima volevo fare degli esami. Voi non capivate come io non potessi desiderare di condividere da subito con la mia mamma una cosa così bella e grande, ma se ci penso in maniera razionale, avrei potuto attendere un pò... Io (illusa) ero convinta che dirle "aspetto una bimba e non ha problemi cromosomici" dovesse costituire una grande serenità..e mi sbagliavo.. Appena ha potuto ha cominciato a rompere (non in maniera normale, ma continuare a dirmi le stesse cose creando un clima di angoscia privo di logica).

Le motivazioni che la spingono, sono, a sentir lei, il fatto che lei mi vuole tanto bene... Ma, come dice qualcuno, il miele più dolce, in grande quantità da la nausea... Quindi mi è venuta a dire, in rigoroso ordine sparso:

  • Che la nipote di tizia nello stesso ospedale che ho scelto io aveva il bambino sofferente e non la operavano perchè il weekend non ci sono medici (falso, mi ha fatto telefonare, ma falso)

  • Che, partorendo a gennaio, devo sicuramente prenotare un'ambulanza perché ci sarà neve e con la neve non arriveremo mai in tempo in ospedale visto che dista circa 25 km da casa mia. (nb mio marito mette le catene in 30 sec. perché ha vissuto a lungo in  montagna e la strada che portava a casa sua NON veniva mai pulita, e poi, come posso prenotare un'ambulanza per un avvenimento che non so se accadrà prima o dopo la scadenza??)

  • Che devo prendere una camera privata perchè se si tiene il bimbo in stanza non vorrai mai che entri in stanza il padre dell'altro bambino e porti germi o simili (un caso di strettococco ci fu nell'ospedale dove partorì mia cognata, non nel mio)

  • Che devo assolutamente farmi fare il cesario perché così so che ci sarà per certo la mia ginecologa a seguirmi..(il fatto invece che sei prenda una settimana di ferie adesso mi fa sperare che non ne prenda a gennaio...magari a Natale...ma Gennaio no!)


Ovviamente queste sono le ultime sue scoperte da domenica sera (quando sono scoppiata a piangere dal nervoso e mio marito le ha chiesto, dolcemente, di non spaventarmi) a ieri.. Che si inventerà nei prossimi 3 mesi e mezzo????

martedì 14 settembre 2010

ma che razzismo...

Mia mamma è una donna forte, intelligente che si è sempre fatta in 4 per la famiglia. Mia mamma è la donna che quando ero piccina mi insegnava che non si può generalizzare, che la diversità degli altri ci arricchisce . Mia mamma era quella donna. Proprio per quello io non ho mai avuto alcun dubbio riguardo all'idea di farmi aiutare da lei, mio padre e i miei suoceri a crescere la mia piccolina, ma oggi ho avuto un dubbio..

Oggi l'ho vista molto invecchiata, diversa dalla donna che ammiravo da bimba..

Oggi è il primo giorno di scuola di mia nipote. Chiamo la piccola che mi fa il suo personalissimo resoconto. Disappunto per non essere in banco con l'amichetta già conosciuta (ma le ho detto che se fosse accaduto non avrebbe più stretto altre amicizie, invece se i banchi ruotano sarà amica di tutti), gioia per l'evento, per i compagnucci che sembrano simpatici e per le maestre definite dopo 1 mattina "bravissime". Chiamo mia mamma e riferisco...l'unica frase che le è uscita è stata " ma le hai chiesto se in classe ha qualche extracomunitario??" . Apriti cielo. Credo abbiano sentito le mie urla in tutto il nord italia.  Se tua nipote ti dice il nome di un bimbo chiaramente straniero allora puoi chiederle da che paese proviene la sua famiglia, ma per me è il massimo che puoi fare...IO NON VOGLIO CHE CHI STA VICINO AI MIEI FIGLI/NIPOTI SIA RAZZISTA...

esagero???

mercoledì 1 settembre 2010

Godiamocela

Cerchiamo di non pensare a cose negative..

Godiamoci i primi sussulti, vibrazioni e colpetti della piccolina (tende a farsi sentire  ogni tanto in basso, verso l'inguine, con qualcosa che non so se interpretare come pugni o calci), ma ogni volta che me ne da uno glielo commento e la prendo in giro, la mia piccola gamberetta boxeur..

Godiamoci lo shopping premaman, per ora di premaman ho preso un vestitino leggero, un paio di jeans e un paio di pantaloni neri, ma devo presto incrementare il mio armadio. Prima di tutto perchè le tshirt (anche quelle che Zara proponeva come ampie e morbide quest'estate) iniziano a tirare, poi perchè con l'arrivo dei primi freddi non so come vestirmi, in genere con pantalone, tshirt e giacca me la cavavo fino a ottobre, ma oggi mi sono resa conto che non ho una giacca che si chiuda, ma sopratutto perchè si avvicina il matrimonio a cui dovrò presenziare con tanto di panciona e a cui non so assolutamente come vestirmi...

E godiamoci anche lo shopping per la mia piccola Laila Ali( no non abbiamo deciso di chiamarla Laila, ma visto i pugnetti che tira è degna della figlia del grande Muhammed)! Ieri sono stata da Benetton e ho visto cose deliziose. Salto i maglioni di lana che mi sembrano ispidi e infeltriti di partenza, ma le calzine, le cuffiette, le sciarpine, le tshirt sono veramente carine. Poi quest'anno ne hanno fatte con su Snoopy e io ADORO Snoopy... Mi rendo conto che ci sono un mucchio di cosette che dovrei prenderle, ma non so ne da dove iniziare e quando...In compenso ci pensa mia madre. Ieri serami sgridava perchè avevo preso 1 paio di calzini bianchi con orsetto ed una cuffiotta bianca (spendendo 7euro in tot.), mentre lei sosteneva che era meglio se aspettavamo a quando rientrava dalle ferie per prendere tutto insieme, così ci divertivamo insieme, oggi mi chiama e mi comunica che le ha preso1 tutina bianca con profili lilla e cuffia in tinta...INCORREGGIBILE

venerdì 27 agosto 2010

...La nonna...

Pensavo che essere divantata nonna già in passato avrebbe aiutato mia mamma a non perdere del tutto la tramontana. Mi sbagliavo.  Calcoliamo che siamo a metà della gravidanza (e quindi abbiamo davanti più o meno un 4 mesi e mezzo). Mia mamma è già riuscita a comperare l'impossibile. Come al solito. So che si è quasi azzuffata in un negozio per una tutina in lana che al telefono mi descrive come bellissima. So che ha preso (se ho ben capito) il sacco per la piccoletta per quando uscirà dall'ospedale. So che ha preso la mia copertina in lana (fatta da mia zia una donna con le mani d'oro) e l'ha portata in lavanderia...

Stasera andrò a trovarla e scoprirò che è riuscita a comperare e quanto è riuscita a spendere. Devo ammettere che di tutte le sue recenti scoperte la storia della mia copertina mi ha fatto molto piacere. Se dalla lavanderia l'hanno veramente messa a nuovo come dice, credo che sarà delizioso poter dare alla nostra piccoletta qualcosa che era "mio" quando io ero piccolina come lei... Purtroppo non potrò fare lo stesso con gli indumenti di babbo. Mentre mia mamma è riuscita, mettendo in soffitta a preservare le cose più carine, la mamma di mio marito ha messo il tutto in cantina dove tutto è marcito (s'è salvata una calzina qui e una calzina là..rigorosamente spaiate)...

venerdì 28 maggio 2010

Pensieri sparsi

- Non devo più andare dall'estetista, mettermi a leggere Diva e Donna (troppo ridicolo quel giornale) e dirle, al momento dello smalto:" fai tu". Ora mi ritrovo le unghie dei piedi di un colore arancio-rossastro osceno ( che fa molto "fashionblogger"de provincia), ma del resto una pedicure mi ci voleva, ho pure scoperto che mi stava facendo infezione un'unghia (e ora devo prendere un prodotto apposta), aveva ragione la mia amica dentista" quando resti incinta sei+soggetta ad ogni tipo di infezione ..."

- Muoio dalla voglia di dirlo a mia madre, ma un paio di anni fa mi aveva fatto promettere di dirglielo solo dopo i vari esami. Come spiegavo prima in un commento, mia cognata una volta ce l'ha detto presto e l'ha perso (mamma che pianti che ho fatto io che ero solo la zia) e poi nella gravidanza successiva (a parte iniezioni su iniezioni per evitare di perderlo, dato che minacciava) ha fatto solo esami.  non invasivi. Al momento della nascita abbiamo scoperto che aveva la SD. Devo ammettere che è stata una bella botta per tutta la famiglia, avessimo saputo in anticipo ci saremmo preparati psicologicamente...Quindi mi chiese di dirglielo al 4° mese quando si è un pelino+tranquilli...Solo che è difficile, mi continua a dire che sono strana, che sembro stanca, continua a dirsi preoccupata per i miei giramenti di testa....

venerdì 19 febbraio 2010

Cuore di mamma...

Ok, mia mamma vorrebbe essere coinvolta nella ricerca della casa. Allo stesso tempo:

1) Non vuole che si spendano troppi soldi...

2) Non vorrebbe che io vendessi casa mia che lei trova fantastica...

3) Non vorrebbe che io  mi allontanassi dalla città e da lei..

4) Allo stesso tempo  critica casa mia (lei non l'avrebbe presa perchè mancava la seconda stanza mentre io e mio papà ci siamo fatti incantare dalle rifiniture). In pratica se le si dava ragione, perchè lei ha sempre ragione, non saremmo ora alla ricerca di una nuova casa...

5)Vuole essere coinvolta  nella ricerca,  ma non vuole moderare la propria irruenza o capire che io e mio marito scegliamo...POI accettiamo consigli...

Fatte queste premesse...

Mamma: " Mangi da noi martedì?"

Io "no, mamma grazie, facciamo un'altra volta."

M.: "Perchè??Perchè?"

I.: "Perchè andiamo a vedere una casa"

tutututtutututututututututuututututututututututututu
Mi ha sbattuto giù il telefono.....

Cerco casa 2..

...Ieri sono tornata a casa un pò abbacchiata. Quella dell'agenzia che mi ha venduto casa 4anni fa mi ha detto che il prezzo della mia non è tanto cambiato, "è già tanto se riesci a rifarti delle spese(vendendola a 10.000 in +), per altre case questo non è possibile, a causa della crisi" (ma non era passata dico io??). La signora poi mi consiglia  di cercare e mettere in vendita in contemporanea mi dice che se troviamo ciò che desidero e non ho la liquidità perchè non ho ancora  venduto mi incavolo e basta...

Sono tornata a casa pensierosa... In primis volevo dare un'occhiata a qualche casa e cantiere per vedere di capire cosa cerchiamo e poi, una volta capito l'obiettivo, vendere il mio adorato appartamento...

Ne parlo con mio marito, parliamo di mia mamma, del suo ricatto morale "se vai fuori città  non ti vengo a trovare ", senza pensare che casa sua dista dalla mia attuale 5 km e da quella frazione che le sembra lontanissima 10.  Ha attaccato a dire che se un domani mi dovrà curare i figli non potrà  (perchè??? eravamo già d'accordo che glielo avrei portato io) ecc...Mio marito butta l'occhio su un'offerta in quella stessa frazione: corte antica, riattata, 2 camere, 2 bagni, cucina, salotto... Chiamiamo ...ora attendiamo che ci richiami l'agenzia per prender l'appuntamento in cantiere...eheheh

martedì 2 febbraio 2010

Quanto odio mentire..

Io non mento quasi mai. Piccole bugie spesso. Dico ad una persona che la vedo bene quando è il contrario, dico a mio marito che ho pagato le perline 5 euro invece che 10 (colpa di una mia amica che mi ha trascinata nel tunnel delle collane di perline...costano un patrimonio, ma ora indosso una collana di perline di vetro deliziosa), dico a mia suocera che il budino coi grumini è buono (è una donna splendida, dolce ma sta alla cucina come io sto al bodybuilding), dico a mio padre che non mi ho idea di come quel graffio possa essersi materealizzato sulla mia auto. Ma sulle cose importanti non mi piace mentire.

E ieri, presa dalla disperazione, presa dalla stanchezza ho iniziato a mentire a mia madre sulla mia salute.
Dopo la visita del medico ho dato a mia mamma la carta di questo mega professore affinchè la desse alla prima occasione utile al nostro medico di famiglia (uomo che fa uno strano part-time che mal si sposa con i miei orari lavorativi) per avere le richieste per i vari esami del sangue ed affini...Mia madre l'ha letta e ha sentenziato che non potevo dover passare da 800 a 600 mg al giorno. Che era sbagliato e che tizio anni fa mi aveva fatto gradatamente scalare (credo che sia diverso aver deciso di interrompere la medicina e semplicemente deciso di ridurre il dosaggio). Sì, un medico scrive su una carta "si prescrive esame tal dei tali e esame del sangue tal dei tali, nel frattempo si prescrive di passare da 800 mg a 600 e di prendere acido folico...ecc..." e non lo intende??? Mi ha detto di chiamarlo e di chiedere se lo intendeva veramente...In pratica voleva che lo chiamassi alle ore 14.00..quando quest'uomo mi aveva dato il cellulare solo per poterci incontrare fra un paio di mesi per 5 minuti (senza bisogno di fare la visita) tra un suo impegno e l'altro e fargli vedere gli esami, appena avrò tutti i dati. Le ho detto una balla. Le ho detto che lo avevo chiamato e che mi confermava quanto scritto. Dopo 1 ora mia mamma mi richiama e mi dice " però aspetta un pò eh a abbassare il dosaggio..." Aspetto cosa BARTALI???

Le voglio un mondo di bene. Ma ma mi fa stare malissimo il suo desiderare tenermi sotto una campana di vetro. Non importa quanto io fossi serena fino a ieri, non importa che ora mi abbia messo addosso mille dubbi e paure. Lei vuole stare serena, e se per stare serena vuol dire imbottirmi di farmaci per lei evidentemente va bene.............
Cosa dovrei attendere per scalare sta ca...di medicina?? Per mettere in cantiere un bimbo devo avere il dosaggio giusto (il minimo di cui il mio corpo ha bisogno), per mettere in cantiere devo avere alle spalle almeno 3 mesi di acido folico... E magari non arriva subito (anzi scommetto che un bel pò ci vorrà)..quindi che devo aspettare??? Io ho cominciato ieri mattina (mi sembrava giusto iniziare il 1° del mese) e lei che fa?? Decide per me???....
Se fa così finirà che non le dirò più nulla....

giovedì 21 gennaio 2010

Mamma, che rabbia...

Sfogo un pò lunghino, grazie a chi avrà la voglia di leggerlo tutto.

Proviamo a riassumere. Prendo medicine normalmente utilizzate per la cura dell'epilessia. Mi furono date erroneamente da un medico troppo zelante, dopo un mio misterioso svenimento. Lo interpretò come crisi epilettica e giù medicine. Mi fu troppo tardi detto che per iniziare questo tipo di cura si aspettano almeno due o tre crisi perchè una persona può tranquillamente avere una crisi nell'adolescenza (come accadde a me) e poi nulla per il resto della propria vita. Ma ormai il dado era tratto. Quando scoprì questo (un grazie al Dott. che mi ha rovinata, clap clap) era tardi. Il mio corpo è "drogato" e non sono riuscita ad interrompere (per quanto il periodo in cui diminuì drasticamente il dosaggio io lo ricordi come uno dei migliori della mia vita, ero sveglia, scattante, pimpante) perchè il mio corpo aveva bisogno di quella pastiglia...
Gli anni sono passati prendendo diligentemente la pastiglia tutti i giorni.
Ora, che vorrei un figlio, sono stata dalla mia ginecologa che mi ha detto che dal suo punto di vista sono perfetta (non lo sarò fuori, ma dentro Sì) e mi ha dato il nominativo di un medico che ha aiutato altre sue pazienti a smettere la mia pastiglia (passando ad un'altra meno nociva per un ipotetico pupo).
Ne parlo con mia madre ed iniziano le urla "quell'ospedale non mi piace", "la tua ginecologa non mi piace, ha programmato il cesario della nuora di tizia in anticipo" (nb è una delle migliori della mia città), "devi andare dal dott. x (esperto di epilessia da 400 euro a botta) sono 3 delle frasi che ho sentito..
Mi sento ferita (pretende di saperne, con la 3°media , più della mia ginecologa??). Cerco di farmi capire. Chiedo anche alla mia ginecologa se le venisse in mente un nome alternativo a quello comunicatomi, ma mi dice che deve pensarci...
Dopo un mese decido di chiamare il primo nominativo che mi è stato dato, lo dico alle 1230 a mia mamma, tra un discorso e l'altro, lei mi pare tranquilla....Dopo pranzo chiamo e prendo appuntamento: il tempo passa e voglio iniziare a provare a fare un bambino....
Ne sono felice. Mi sembra di aver fatto un altro piccolo passo verso di lui/lei. Chiamo mia mamma per dirle che la settimana prossima cio vado. Mi sento felice...e Lei mi investe a urla, dicendomi che io devo parlare solo con un esperto in Epilessia (un neurologo che insegna Neurologia all'università deve essere un emerito coglione per lei)...il risultato è che me ne ha dette tante che mi sono salite agli occhi le lacrime...

Come fanno, le persone che amiamo a distruggerci così...??

L'immagine non c'entra nulla, ma è così per ricordarmi il fine di sto casino