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lunedì 14 ottobre 2013

Come lo chiamiamo?

Decidere di fare un bambino è facile. Basta un poco d'amore, una buona dose di coraggio. Un lavoro fisso aiuta, certo. La presenza dei nonni è un gran incentivo.

Il vero problema è "come lo chiamiamo?". Avendo deciso di raddoppiare, ci siamo fatti la seconda domanda: "e se andasse tutto bene, poi come lo chiamiamo? "

Sono nate le solite discussioni che vedono me da una parte a sparare nomi belli o comunque normali e mio marito a bocciarli senza alcuna giustificazione. E io a bocciare i suoi con motivazioni sensate.

Non puoi dirmi che non ti piace Samuele perchè ne conosci troppi (sono adulti e sono belle persone). Non puoi bocciare Leonardo perchè era il nome che avremmo dato a nostra figlia se fosse stata un maschio. Era bello, mica l'abbiamo già usato. Un nome NON scade.  In un Pomeriggio mi ha bocciato Leonardo, Samuele, Gabriele, Federico, Giorgio, nomi tutto sommato normali. Mi ha bocciato Laerte e Sebastiano perchè l'unico bambino che conosce con questo nome ha gravissimi problemi.

Mi ha bocciato Rebecca, Ludovica, Valentina, Miranda (perchè mia nipote di 10anni ha chiamato la bambola con questo nome), Caterina.

Ecco invece i nomi che è riuscito a scrivere un foglietto e che brandiva come se contenesse uno dei Vangeli. Maschio: Leonida, Fabriano, Jacopo (Jacopo lo salvo). Femmina: Amalia (ma Amanda che piace a me, no), Agata (che potrei prendere in considerazione solo in virtù del mio amore per la Christie), Arianna (ma l'unica Arianna che conosco io ha 10anni e peserà 60 kg), Benedetta (non male), Camilla (ma il suo amico del cuore che diventa babbo fra 2 mesi l'avrebbe già opzionato), Eleonora, Fabiola, Fara e Maddalena....

Mi sa che sarà una bella lotta

mercoledì 2 ottobre 2013

Orrori alimentari

Oggi parlando di suocere sono uscite fuori le mirabolanti avventure di mia suocera ai fornelli. Potrei scriverci un trattato.

Premesso, io amo la cucina buona.  Mi hanno abituato molto bene fin da piccola. Cucinare, con il cuore per me è un atto d'amore. Mia suocera è buona, mi vuole bene, qualche volta ci prova, ma credo che sia l'essere umano più lontano dalla cucina che conosco. Se Gordon Ramsay la incontrasse tirerebbe giù i santi del paradiso a forza di insulti  e bestemmie.

Alcuni dei suoi cavalli di battaglia:

  • Friggere all'ora in cui arrivano gli ospiti??Dilettantesco. Mia suocera frigge quando è comoda, verso le 10 poi le patatine te le serve intrise d'olio e freddine alle 13.00. La cotoletta magari la risalta in padella, con risultati un poco strani

  • Lo stesso discorso vale per la preparazione. Magari decide che si mangia in terrazza, magari compera pure degli ottimi salumi ma capita che ad agosto li prepari sul balcone sotto il sole in anticipo. Quando arrivi il salame suda grasso, e non sono belli spettacoli.

  • I dolci? Mia suocera NON cucina dolci. Compera la torta del mulino bianco e quindi al massimo scarta quella.  Oppure ti fa il budino. Ma non in casa (per la cronaca 1/2 lt di latte, una bustina di vanillina, 100 gr di zucchero, 40 di farina 2 uova e ti passa la paura). Lei prende quello della cameo in bustine. Che non è cattivissimo. Ma va fatto bene, va sbattuto con la frusta, altrimenti rischi di trovare dei grumi con la sorpresa, cioè la polverina che ti finisce tutta in bocca...una goduria...

  • Il pollo arrosto del mercato/esselunga? Lei te lo propone per 2/3 gg di fila. Con la crisi che c'è, non vorrai mica buttare via la roba?

  • Antipasti? Lei considera antipasto le patatine fritte, quelle San Carlo.

  • La pasta? Se tu arrivi alle 13.00 alle 12.30 fa nulla. Lei la pasta la butta giù quando vuole...poi al limite la spegne dopo i canonici 10 minuti e la scola solo quando arrivi tu. Se sei in anticipo è una salvezza. Se arrivi in ritardo mangi colla. Rigorosamente in bianco.

  • La data di scadenza? Una semplice opinione. Ho visto proporre yogurt scaduti e gonfi come palloni aerostatici. Suo figlio in casa sua fa veri e propria raid nel suo frigo..con scarsi risultati.


Ma con un poco di autocritica anch'io ho i miei difetti in cucina.

Le quantità, per esempio. Io cucino per 4 anche se siamo in 2 e 1/2 (mia figlia mangia come un uccellino). E poi io vado a periodo. Come per Picasso c'era il periodo rosa o il periodo blu, io ho fatto il periodo pizza (ogni 3 gg pizza), il periodo pollo al curry ecc...una noiosona. Ad esempio ora mi trovo nel periodo torta di mele alla cannella. Il che vuol dire che ogni 3 giorni ne sforno una, facendo concorrenza a nonna papera.

venerdì 13 settembre 2013

Baby Shopping

Adoro fare shopping. Da sempre. Ma da quando è arrivata la piccola lei ha la precedenza. Non importa che si tratti di un giro da Zara, o uno shopping on line. Lei ha la precedenza. SEMPRE.

Ed è così che, mentre scoprivo il sico nextdirect.com/italy ho pensato a lei. Ha cose carinissime ma abbastanza abbordabili. Non offre tutta la varietà che si trova sul sito inglese di Next, forse per una questione di licenze i prodotti di Peppa Pig, l'amatissima Peppa, non vengono spediti nello stivale.  Ha anche cose deliziose per mammina, come queste collane che voglio voglio fortissimamente voglio.

Spedizione dal regno unito GRATIS e nel giro di 36 ore ho ricevuto tutto. Ora devo portare a casa e vedere se ho azzeccato le taglie. Infatti la mia piccola è alta più o meno 98 cm, e la tg 2/3 va fino ai 98 , la 3/4 fino ai 104.
Forse i collant saranno abbondati.  Ma fa nulla, costano, il pacco da 3 solo 9.5 sterline e li ho trovati in colori pastello (crema rosa marroncino), mentre da Zara nella tg della mia piccola c'era un grigio scuro o nero.  I jeans non sono esattamente della tonalità che volevo (li volevo leggermente stone washed e sono arrivati blu, devo aver selezionato il codice sbagliato) ma sono ugualmente carini. La giacchetta in pile è graziosa, spero di aver preso la tg giusta...

 

martedì 10 settembre 2013

Prime notti nel lettino

A due anni e 8 mesi abbiamo abbandonato il lettino da bimbi piccoli e siamo passate a quello da bimbe un poco più grandi.  Un toddler bed, viene definito. In pratica un letto leggermente più corto di uno singolo normale, più basso e dotato di sponde.

Il primo impatto è stato un misto di entusiasmo che l'ha portata a pigliare una testata nella sponda, ed indipendenza. Salire e scendere dal proprio lettino senza dovermi chiamare l'ha resa indubbiamente felice.

Io mi ritrovo con un letto "strano" e fuori misura per la biancheria. Piumino  e copripiumino sono enormi e vanno rimboccati e fare il letto decentemente è un'impresa abbastanza ardua. Ma lei è felice.

La prima notte verso le 4 sento dei passetti. Si accende la luce in corridoio e me la trovo accanto. " Mamma sono qui. Posso?" e finisce nel lettone.  Il mattino dopo la interrogo su cosa non andasse nel suo nuovo letto. Risposta "mi piace, ma tu non c'eri..."

Stamattina alle 7.15, prima che suoni la sveglia, la scena si ripete. I passetti in corridoio, lei che arriva da me e mi dice "sono arrivata, ho sete, mi fai il latte mamma??"

Se va avanti così posso smettere di caricare la sveglia....

Ho trovato on line lo stesso lettino make in Ikea

lunedì 26 agosto 2013

ikea

Io amo l'ikea. Da sempre. Me la fece scoprire il mio ex che abitava a 2 passi da Milano. Ore a perdersi in finte case comperando l'impossibile (anche allora che non avevo una casa ma riuscivo ugualmente  a tornare a casa con mille candele, tazze, vasetti, cornici per decorare la mia stanza da ragazzina).

Ieri ci siamo andati per prendere il letto di transizione alla piccola. Il letto NON era disponibile (lo prenderò quindi on line) ma sono riuscita cmq a prendere un bel po' di cosine: il piumino leggero per la piccina, il cuscino, 2 copripiumini, una bella lampada da mettere sul soppalco...

Sarebbe stato un pomeriggio splendido se mia figlia non avesse saltato da un lettino all'altro presa dall'esaltazione del fatto che nuovo letto vuol dire che sta diventando grande e se mio marito non mi fosse passato sull'alluce con il carrello frantumandomi un'unghia :)

Il letto lo ordino a giorni, ora devo cercare qualche cuscino (uno o due al massimo) da abbinare a questi copripiumini. Il primo è questo, il secondo è questo. Essendo le pareti della stanza lilla devo cercare dei cuscini sul chiaro...uhm...

martedì 20 agosto 2013

Wishlist2

Avevo scritto una wishlist..e non ci si può credere ma ho veramente avuto quello che desideravo. La borsa è arrivata da un delizioso marito che l'ha trovata in strasaldo (l'unica cosa positiva del nascere in questo mese) e il viaggio ce lo siamo ugualmente fatti. Brevissimo. Preso con un buon last minute, fatto grazie alla mancia dei nonni, ma ci siamo riusciti....

 

giovedì 25 luglio 2013

George

Non sono mai stata molto attratta dalla nobiltà (come mia mamma che, pur essendo nata in Italia, ed essendo stata in Gran Bretagna una volta sola nella sua vita, venerava Lady D.), ma quella inglese catalizza da anni la nostra attenzione. E' innegabile, i rotocalchi sono vissuti per anni delle vicende del principato di Monaco e di quelle di Buckingham Palace.  Ed è inevitabile che se ne parli...

Abbiamo atteso che nascesse, abbiamo atteso il sesso e poi il nome. Io per esempio avevo scommesso su George con le mie amiche. Ora mi devono un caffè.  Da ieri il pupo ha un nome: il principe di Cambridge si chiamerà Sua Altezza Reale Principe George Alexander Louis di Cambridge. Nome scelto in onore del padre di Elisabetta II,  il Re Giorgio VI. Ma con un nome così lungo come lo chiameranno in famiglia? Forse farà la fine di re Giorgio VI che, con un nome ed un titolo lunghissimo veniva semplicemente chiamato Bertie, diminutivo di Albert, uno dei suoi nomi.

Che dire, il bimbo è patatossissimo (come ogni bimbo), la madre sembrava (nonostante sapiente trucco e parrucco) umana, con qualche ruga, le occhiaie, qualche capello bianco e la pancia tipica di chi ha appena partorito, William sembrava come ogni neopapà, impacciato e felice.

I tabloid hanno, ovviamente fatto le pulci a tutto, dal vestito di lei, al seggiolino per auto, alla copertina con gli uccellini che lo fasciava. Qualcuno ha criticato la scelta del pois per l'abito di Kate (come Diana) qualcuno ci ha visto un omaggio (mia mamma andata in brodo di giuggiole).

Ma la domanda è.... Solo io penso che abbiano chiamato il pupo come il fratello di Peppa Pig, quando già la zia si chiama Pippa (che suona come Peppa)??

Scherzi a parte, benvenuto!!!



 

 

 

mercoledì 24 luglio 2013

Angela Caputi

Quest'anno desideravo proprio andare a Forte dei Marmi in vacanza (cosa che avrei fatto se avessi trovato un albergo vagamente improntato sulle famiglie). Certo a Forte ci sarei andata volentieri ad offrire un caffè a Pat, che qui mi ospita, e a fare due grattatine dietro l'orecchio ad Aristotele (su cui mia figlia si sarebbe lanciata, ve l'ho mai detto che adora i cani??), ma anche per lo shopping.

Sono anni ormai che vedo i bijoux di Angela Caputi qui e lì e me ne vorrei proprio prendere uno.  Inizialmente ho visto i suoi bracciali a catena sapientemente abbinati fra di loro sanno creare un contrasto o riprendere qualche parte dell'outfit con risultati splendidi (se ne volete una prova cercate le foto di questa ragazza, ne ha tantissimi e li abbina con una perizia ed un gusto incredibili). Poi mi sono innamorata di questi che imitano il corallo (ne ho visti rossi -neri e turchesi)

Purtroppo la signora non ha pensato ad un e-shopping e questo "buco" è stato riempito da un mucchio di imitazioni. Su Depop, su Instangram, ebay tutte vendono imitazioni dei suoi bracciali a catena. Ora, non so il prezzo dell'originale, ma queste si aggirano sui 10/15 euro +le spese di spedizione...Chi la imita però si limita a questi con la catena. I bracciali rigidi con gli elefantini, gli orecchini, le sontuose collane,  quelle stile corallo, non sono ancora state prese in considerazione dai cloni. Peccato. Vedere un esercito di quei bracciali li ha resi ai miei occhi meno affascinanti e meno desiderati.

Quindi se passate per Firenze o per Forte, metteteci il naso dentro e ditemi se non sono pazzeschi.

http://www.angelacaputi.com

mercoledì 10 luglio 2013

...come si cambia...

Noi donne cambiamo tantissimo una volta sposate o diventate mamme? Io direi di no. Non sono cambiata di una virgola. Ma poi mi fermo ed ascolto chi mi circonda. La mia collega che mi fa notare che prima comperavo su yoox/asos abiti per me ed ora faccio arrivare pacchi di Zara.com colmi di pigiamini o abitini per mia figlia, o mi ricorda che prima scovavo per me mega affari on line per scarpe fantastiche (vedi le mie louboutin) ed ora prendo sandali piatti per rincorrere mia figlia al parco. Prima amavo ed odiavo le persone in base a tanti fattori, ora il "come trattano mia figlia" è il primo.

Poi mi ritrovo a cena con lei. Chiamiamola S. Non altissima non bellissima, ma fino ai 30anni una panterona. Fisico perfetto. Cascata di riccioli biondi. Tacchi di ordinanza. Abiti che lasciavano poco all'immaginazione. Una collezione di fidanzati non belli, ma muniti di auto spettacolari. Negli anni ho visto Porche, Ferrari, BMW di quelle costose...Insomma diciamo che non sembrava mirare alla sostanza della persona ma del conto in banca. Negli anni ci ha portato a cena collezioni interminabili di "milanesi abbruttiti"(mi perdonino i milanesi normali), quelli che facevano l'ape dal giappo, per intenderci e la portavano in giro come un trofeo. Lei contraccambiava vestendosi e comportandosi da trofeo e loro la ricoprivano di regali.

Poi con l'ultimo resta incinta e si sposa...PUF....scompare la gnoccolona. L'ultima volta che l'ho vista truccata era nelle foto del suo matrimonio. Poi il nulla.  Di quella ragazza non resta più nulla. Negli anni successivi in cui ci siamo incrociate tante volte a cena da amici comuni o a matrimoni di amici comuni NON l'ho mai vista leggermente tirata. Niente. Manco alle cerimonie, niente tacchi, niente trucco. Sono 4 anni che la vedo in tuta, non dico pantaloni, una camicia, o un abito con scarpe basse, no no dico proprio TUTA, scarpe da ginnastica e tshirt (ai matrimoni è riuscita a mettersi un tailleur pantalone), eppur non è ingrassata. Roba da far venire una crisi isterica ad Enzo Miccio e Carla Gozzi...

Ogni volta che la incrocio non posso far a meno di pensare se è solo cambiata, se si è stufata dell'apparenza, se quell'apparenza era un modo per attirare un uomo ed ora si sente a posto, se lo faceva solo per gli altri, se semplicemente ora è stanca e mi chiedo cosa penserà il marito che si è sposato una fatalona e si trova in casa la regina delle pantofolaie...

 

 

mercoledì 3 luglio 2013

class is not water

Sì, lo so, non si dice così, si dice You cannot buy class. Ma la mia collega traduce letteralmente i modi di dire e mi fa morire.

Comunque" la classe non è acqua" è il primo pensiero che mi viene in mente vedendo sulla copertina di Chi Barbara Berlusconi, avviluppata ad un manzo qualsiasi.

Mi spiego. Innanzitutto mi aspetterei che una madre tenesse un certo contegno.  I due bambini, Alessandro (6anni) ed Edoardo (4anni), due bimbi oggettivamente carinissimi, hanno l'età per capire.  E se per caso gli arriva in mano una copia di Chi, capiranno...

Non dico che una mamma, una volta piantato il padre dei propri figli, non debba rimettersi in gioco, ma nemmeno accoppiarsi sul solito molo. Perchè si tratta dello stesso molo della stessa villa in Sardegna, su cui anni prima di avviluppava a Giorgio Valaguzza, due settimane fa con Pato, ed oggi con una new entry.  Non parliamo di una 15enne che va in camporella, ma di una 30enne con  una villa con un numero infinito di stanze. E, a quanto pare, con pochissima fantasia!!!

Il fatto che poi finisca sulla copertina di un giornale di famiglia (lo stesso che anni fa aveva creato un paragone tra Piersilvio e un dio greco, sfiorando le più alte vette del lecchinaggio) mi sa tanto di ripicca. Mi sa tanto di "guardapatochetiperdiastarteneinBrasile"...

Ma sono sensazioni....

martedì 2 luglio 2013

ho voglia di maternità

Ti rendi conto quanto ti piace qualcosa quando quel qualcosa non ce l'hai più. I counting Crows in Big Yellow Taxi cantavano" Don't it always seem to go-That you don't know what you've got til its gone".

Io,dopo un ritardo di 4 giorni e l'arrivo oggi del ciclo, ci penso. Dopo un minuto di smarrimento, l'idea del secondo pargolo mi piaceva eccome.

Del resto, se la prima ti viene così dolce, simpatica, cucciola, se la prima è attratta da tutti i bimbi piccoli, se vuole una sorellina o un fratellino come George (il fratello di Peppa Pig), perchè non tentare...?

martedì 25 giugno 2013

Outfit per un matrimonio

Mentre tutti oggi parlano della sentenza Ruby, mi voglio buttare su qualcosa di decisamente più frivolo. Tutti sanno come la penso su Berlusconi. Già uno che va con le escort mi fa pena, se ci va un politico (che mi rappresenta in quanto italiana) la cosa non mi va. Se poi una delle escort è minorenne la cosa non mi sta bene.

Ma parliamo di cose frivole. Oggi sul corriere ho visto il servizio dedicato al matrimonio di La Russa Junior.  Lasciamo da parte lo sposo e la sposa, terribilmente simile a Cristina D'Avena da giovane. Parliamo degli invitati.

Nei prossimi mesi io ho un matrimonio. Ne avrei due, ma il secondo avrà luogo nella punta dello stivale e nemmeno gli sposi si aspettano che con una bimba di due anni io riesca a gestirmi la situazione. Comunque sia, mi sono messa alla ricerca di un abito che mi stesse bene, che non stridesse con il tema voluto dalla sposa (l'arancione), che non fosse troppo scollato o simile all'abito della sposa ecc..

In poche parole ho iniziato ordinando un abito su mango.com, per poi riportarlo in negozio, visto che mi faceva culona (o forse lo sono come dice il mio papino), per poi continuare la ricerca da Max Mara dove ho trovato un abito anni 50, al ginocchio, sui toni del corallo a cui abbiamo abbinato una cintura gioiello nera e bianca e a cui abbinerò le mie Jimmy Choo (sandali che uso quasi solo per i matrimoni) e una pochette in raso nera che devo ancora prendere . Il tutto per dire che mi ci sto impegnando.

Poi sfoglio le foto del matrimonio di La Russa e mi chiedo perchè persone con grandisssime possibilità economiche ignorino il bon ton o un minimo di rispetto per gli sposi. Perchè vestirsi bene ad un matrimonio è un segno di rispetto nei confronti degli sposi. Per dire, Matteo che si è presentato alle mie nozze in jeans e camicia bianca, poteva essere tanto educato da mettersi uno straccio di pantalone scuro e una giacca, ce l'aveva nell'armadio, essendosi sposato un mese prima di me.

Un esempio Luna Berlusconi.  Bel vestito, certo, ma a me, pare pronta per uno spritz in spiaggia. Indossa quello che verrebbe chiamato Beach Dress, e l'idea di eleganza non viene certo data dalla scarpa con la zeppa.

Eleonora Berlusconi sembra un'impiegata ad un colloquio. Tailleur grigio e canotta. No dico, non avevi un vestito qualsiasi? Qualcosa di meno scialbo? Non riuscivi a impreziosire il tailleur con qualcosa che non fosse una canotta azzurrina e delle scarpe chiuse nere?

La sorella invece si è presentata vestita così, in ritardo, riportano i giornali. A parte che la testimone NON deve ritardare e lasciare il ritardo semmai alla sposa, vera star della giornata, l'abito mi lascia un po' interdetta. Magari costa come le mie rate del mutuo di un anno, ma la mortifica terribilmente. La fa vecchia, quando deve avere meno di 30anni. E poi il mio dubbio è: il lungo si riserva ai matrimoni serali. Se il matrimonio ha avuto luogo di mattina è fuori luogo, se il matrimonio ha avuto luogo alla sera la sorella Eleonora è assolutamente Fuori Luogo.

Per dire, una delle poche che salvo è la Carfagna. Anche se il rosso non sarebbe abito da matrimonio, almeno è elegante, alla lunghezza giusta.

ENZO MICCIO ESCI DA QUESTO CORPO!!!

venerdì 7 giugno 2013

fare la Valigia

Fare la valigia è un'arte che io non ho mai padroneggiato. Mai. Ho sempre scordato qualcosa. Per carità nulla di irrimediabile, ma mi sono trovata in Liguria a comperare felpone per combattere un freddo fuori stagione, a cercare uno shampoo a NY, a prendere dei preservativi nei Caraibi (sì, li hanno le taglie e dire alla commessa "guardi mio marito non è da xl "non è comunque carino).

Detto questo sono alle prese con le valigie da un paio di giorni. E sono in alto mare. Della mia e di quella di mio marito non mi sono nemmeno preoccupata fino ad oggi. Fin'ora abbiamo fatto quella dei medicinali (per la piccola e per noi, proprio l'essenziale), la borsa delle creme (più per lei che per noi) e il borsone per la piccola.

Quando non ero mamma prepararmi la valigia voleva dire pensare a che abito avrei potuto mettere, a come avrei potuto abbinare questo o quest'altro sandalo.  C'era una preparazione dietro ad ogni outfit. La tal maglia la abbinavo al tal pantalone, ed andava con la tal borsetta.

Ora mi ritrovo a pensare quanti body mezza manica mi devo portare? Quanti con la spallina sottile? Quante vestine sporcherà? Un gran cambio di prospettiva.

Dopo tutte queste domande ho deciso di portarmi  un cambio completo per ogni giorno e speriamo che non faccia troppi disastri:). E oggi butterò alla rinfusa un po' di abiti per me e papino...così alla rinfusa...

 

martedì 4 giugno 2013

shopping con mia nipote

La mia adorata nipotina è in quarta elementare. E' grande e si sente grande. A volte mi fa veramente morire.

Siamo da Mango. E lei mi dice "ti provi qualche vestito? Dai che tu mi dai qualche soddisfazione, non come la mamma" (che si veste sempre in colori sobri e in maniera classica).

Risultato, nel giro di pochi minuti mi sono trovata a provare miniabiti rosa mezzi trasparenti (consiglio di mia nipote? "mettici sotto una canotta"), miniabiti da adolescente come questo...

Che dire, mi sono divertita ad essere trattata da Barbie umana.

 

venerdì 31 maggio 2013

La mia beautiful

Voi guardate ancora Beautiful? Io no, sinceramente, a meno che mia madre mi imponga tale visione, evito telenovelas (ora è nel trip, da un 5 anni, di tempesta d'amore..grrr).

E posso evitare telenovelas anche perchè sotto casa mia è arrivata una vicina mooolto interessante. Mi permetto di scrivere qui i cazz suoi perché essendo io tutelata dall'anonimato, reputo anche lei tutelata dallo stesso.

Si è trasferita qualche settimana fa, prendendo in affitto il bilocale al primo piano, che coincide con le nostre camere da letto.

Diciamo che non siamo partite con il verso giusto. In primis ha fatto il trasloco al mattino presto di un sabato (e per mattino presto intendo le 6), facendo veramente un casino epocale.

Faccio finta di nulla, sorvolo e quando incontro lei ed il suo meticcio nero in cortile, mi presento avvicinandomi con la bambina. Lei mi dice di star ferma che al cane non piacciono le persone(??). Abbozzo (ma intanto medito di farle spiegare dall' amministratore che nel cortile i cani vanno portati al guinzaglio, specie se come dice lei "è meglio non avvicinarsi").

Nei giorni successivi noto che il fidanzato (un omino tutt'altro che piacente) con la panza prominente ed una strana rassomiglianza con Buddy Valastro, pargheggia il SUV nell'area dei garage (appiccicato alla porta della cantina, lo possino...), nonostante l'ampio spazio disponibile sia davanti che dietro. Il fidanzato viene agli orari più strani. Lei  dà l'impressione di non lavorare, e non ha la macchina. Mi interrogo perché una persona senza lavoro e senza auto debba prendere casa in affitto in aperta campagna.

Poi il dramma (molto beautiful). La sentiamo piangere (o meglio urlare) che lei senza di lui non ci sta, che non può liberarsi così di lei. Seguono giorni di singhiozzamenti. Continui. A finestre spalancate. Del tipo che manco posso uscire sul balcone con la piccola senza che lei urli che se lui la lascia lei si ammazza  ( e mia figlia che chiede "pecchè pange?"), non posso far due passi in cortile senza sentire le di lei urla.

Poi sabato scorso continuano le urla. Si intuisce che c'è un'altra donna. E alla sera il cane piange ininterrottamente dalle 8 a mezzanotte. Temo abbia mantenuto la promessa e si sia ammazzata veramente.  Le finestre sono chiuse ed immagino che sia uscita.

Nei giorni successivi smette di piangere e ieri rivediamo il Buddy della Pianura Padana, con cui si accoppia selvaggiamente (sempre con le finestre aperte). Secondo mio marito lui è semplicemente sposato e l'ha messa nel nulla per poter fare quello che vuole senza essere visto.  Io spero solo che impari ad essere più discreta. Perchè Beautiful, anche quello vero, dopo un poco stufa...

 

 

 

 

mercoledì 29 maggio 2013

Nuovo Blog

ho scoperto un blog che mi entusiasma: quello di Tori Spelling. Sì, parlo di Donna Martin. Quella che ci ha frantumato gli zebedei con la sua verginità non cendendo a David, salvo poi sganciarla al primo passante. Ve la ricordate, voi della mia generazione, cresciuta a suon di 90210?

Quello che non tutti sanno è che poi Tori ha intrapreso con scarso successo la carriera di attrice.  Un matrimonio lampo e poi uno finalmente giusto. Ecco il risultato :4 figli nel giro di pochissimo tempo (2 a distanza di 10 mesi, ma se non lo fa lei che ha i soldi per pagarsi fior di baby sitter). Ed ora una carriera come conduttrice di programmi come craft wars (in onda da noi su real time).

A me la fanciulla è sempre stata simpatica....

Se la voleste leggere, vi consiglio il suo ediTORIal http://torispelling.com

giovedì 23 maggio 2013

auguri

So amore che queste sarebbero le nozze di seta. Volevo regalarti qualcosa di quel materiale, ma, dopo lunga ricerca ho desistito. Cravatte ne metti poche. Con un pigiama di seta non ti ci vedo e per un uomo non trovavo nulla di vagamente utilizzabile in quel materiale. E quindi ti abbiamo scelto un pensiero che ogni giorno ti faccia pensare un poco a noi...

Ti volevo fare gli auguri, ma prima di tutto ringraziarti. Sai, nella mia vita cambierei tante cose, ma non te, non noi, non la nostra bella famiglia.

Anche quando non raccogli i calzini, anche quando lasci i piatti sporchi nel lavandino, anche quando mi trovo a combattere con il tuo disordine, anche quando non prendi le mie difese, come vorrei, anche quando non schiacci i ragni (compito che spetta a te) ti amo e sono felice di averti sposato.

Oggi mi ricordavo tanti particolari di quel giorno. Il cielo carico di nuvole che faceva presagire il peggio, il sole e i 40 gradi successivi (oggi ha fatto lo stesso, qualche nuvola e poi un magnifico sole). La colazione con mia nipote, la battaglia per mettermi le lenti a contatto, l'emozione mentre scendo le scale del mio condominio, la mia fretta di sposarti e il mio arrivare in orario in chiesa. Mi ricordo le damigelle che avevano il passo di un alpino, il mio sorriso simile ad una paresi, mio padre che non sapeva che braccio prendere,  mi ricordo te in fondo alla navata bello ed emozionato.

Grazie di essere mio marito. Ti amo. Per questo giorno, per questo anniversario e per tutti quelli che verranno.

Auguri.

 

mercoledì 22 maggio 2013

Costume intero

Visto che non ho 20anni, visto che ho avuto una pupattola, visto che non mi chiamo Belen Rodriguez, ho un poco di pancia. Nulla di eclantante, ma quel tanto che mi disturba.
Un modo per ovviare questo problema (oltre il fatto che quando vado in piscina con mia figlia sarebbe più comodo per nuotare) sarebbe un bel costume intero. Ma dove lo trovo?

Ho guardato il sito di Yamamay ma lì di costumi "tattici" manco l'ombra.

Sul sito di Tezenis (marca a me affine per i prezzi imbattili) niente, tutto 2 pezzi.

Su quello di Calzedonia ho trovato qualcosa ma si prezzi mi sembrano altini...



 

lunedì 20 maggio 2013

Abito per un matrimonio.

Io odio i matrimoni. O meglio, non li odio. Amo i fiori, il buon cibo, l'abito della sposa, la gioia nei suoi occhi, il lancio del bouquet, amo parlare con la sposa nei mesi precedenti e sentire l'emozione, i preparativi, i dubbi, le idee...

Odio e lo odio con ogni particella del mio corpo cercare un vestito adatto all'occasione. In primis qualcuno mi deve spiegare perchè mio marito può reciclare l'abito blu o grigio, metterci una cravatta nuova ed essere un figurino, mentre io devo essere vestita nuova (o quasi) da capo a piedi...Vorrei tanto avere un'amica dal cui armadio attingere  a piene mani e prendere in prestito (solo per un giorno) un bel vestito ed una borsa pazzesca (le scarpe ce le metterei io, non tutti hanno degli sci da fondo al posto dei piedi).

Comunque sia ieri vado all'outlet a vedere cosa c'è...

Giro a vuoto. A parte la bambina che ha mal tollerato che io andassi dentro ad un negozio che non fosse il bar (dove si è calmata con una brioche), le commesse mi hanno smontata.

Nello stesso outlet ho preso un regalo, una borsetta. Ho individuato un modello e ne ho chiesto info. La commessa molto intelligentemente mi ha chiesto se volevo stare su quella cifra. Insomma se ho visto un modello da 99 euro puoi propormi quello da 107, quello da112 ma non uno da 200. Logica stringente, ma non sempre applicata. Ca va sans dire che con una commessa così in gamba ho trovato il regalo in men che non si dica. Individuato il budget, mi ha chiesto il destinatario e ha proposto colori e modelli portabili per nonna...

Nella ricerca del vestito non ho avuto la stessa fortuna.

Da Valentino erano semplicemente fuori budget e un po'troppo pesanti per un matrimonio a luglio. Da Blumarine osservo la commessa che aiuta a scegliere un abito per un occasione analoga. Le ha proposto un tubino lilla con dei fiocchi sulle spalle bellissimo che stava divinamente alla ragazza che lo stava provando (una faccia da cavalla ma un gran corpo, quindi lo portava benissimo). Peccato che fosse appena sotto al sedere ed andare vestite così ad un matrimonio fa un poco uacca. Arriva il mio turno.  Chiedo la tg 42/44. Mi propone un kaftano. Lunghezza media. Immagino da portare coi pantaloni ecco io non ce lo vedo ad un matrimonio... Seconda proposta il tubino con la stampa mimosa.  Il nero non lo considero un problema, era il fondo di una stampa colorata, ma pure quello è terribilmente corto, ecco fosse stato questo, non avrei avuto problemi...Terza proposta questo: un abito con cui io non andrei mai ad un matrimonio. Banale e sempliciotto.

Ho provato anche da D&G ma la commessa mi ha proposto un abito lungo fino ai piedi, con scollo a cuore, stampa floreale su fondo chiaro, stecche, in una nuvola di chiffon. A parte il prezzo proibitivo di 1200 euro (prezzo outlet..affarone...ma va a ciapà di rat) a me pareva un abito da sposa e non da cerimonia...

Se andiamo così me lo piglio con 80 euro su mango.com e passa la paura. Questo mi garba assai, e pure questo, ma lo temo" esagerato"

mercoledì 15 maggio 2013

La festa della mamma

Sì, lo so sono in leggero ritardo. Il giorno della festa della mamma ho visto sui social network tanti auguri alle mamme ma anche alcune prese di posizione un poco atipiche. Ho visto donne fare gli auguri alle non mamme perchè le non mamme hanno lo stesso amore  e la stessa forza che hanno le mamme. Ho visto donne difendere la scelta di non essere mamme sostenendo che forse la vita ha riservato cose migliori che " fare figli a tutti costi per girare con il passeggino, parlare di pannolini e pappette con cognizione di causa, etc..".

Premettendo che ognuno è libero di essere mamma o no. Di essere zia delle figlie altrui e poi tornare felice e serena alla propria vita. Premettendo che è giusto, avendo un istinto materno pari allo zero, non far figli, piuttosto che fare come la mia collega "adorata" e farne due perchè lo richiedeva il marito ed il suocero, ed ammettere candidamente che lei con i suoi figli non si diverte MAI. L'altr, molto più in gamba,  ammette di non sentirsi pronta e quindi è giusto non farne, piuttosto di essere quella che un mio amico chiama "mammacriceto"(Il criceto mangia i piccoli)

Detto questo il giorno della festa della mamma è giusto festeggiare le mamme. Cribbio! Se non siete mamme fate gli auguri alla vostra mamma, o ignorate la festa. Ma non venite a rivendicare il vostro status di non mamme. Non venite a dirmi che voi potete farvi regali che noi non possiamo farci con certa leggerezza (io  100 euro preferisco tenerle da parte per il pediatra che mi viene a casa, 500 euro delle vostre nuove jimmychoo, sono una retta dell'asilo). Lo sappiamo. I figli sono sacrificio. E' parte del gioco.  Ma non venite a dirci che noi mamme siamo solo pannolini e pappe. Certo mi capita di mandare una foto a Valentina di mia figlia che si scofana mezzo parmigiano reggiano (in soldoni credo 5/6 euro di formaggio), o di parlare con lei di come  fregare le piccole pesti e proporre loro le verdure, ma posso assicurare che mentre partorivo, mentre buttavo fuori la creatura, non mi hanno asportato il cervello. La placenta, ho buttato fuori,  non la materia grigia. Io leggo ancora i giornali, mi informo, leggo, non parlo solo di mia figlia. Certo con altre mamme mi lascio un poco andare, ma con le non mamme riesco ancora a tenere una conversazione adulta...SURPRISE!!!!