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martedì 2 febbraio 2010

Quanto odio mentire..

Io non mento quasi mai. Piccole bugie spesso. Dico ad una persona che la vedo bene quando è il contrario, dico a mio marito che ho pagato le perline 5 euro invece che 10 (colpa di una mia amica che mi ha trascinata nel tunnel delle collane di perline...costano un patrimonio, ma ora indosso una collana di perline di vetro deliziosa), dico a mia suocera che il budino coi grumini è buono (è una donna splendida, dolce ma sta alla cucina come io sto al bodybuilding), dico a mio padre che non mi ho idea di come quel graffio possa essersi materealizzato sulla mia auto. Ma sulle cose importanti non mi piace mentire.

E ieri, presa dalla disperazione, presa dalla stanchezza ho iniziato a mentire a mia madre sulla mia salute.
Dopo la visita del medico ho dato a mia mamma la carta di questo mega professore affinchè la desse alla prima occasione utile al nostro medico di famiglia (uomo che fa uno strano part-time che mal si sposa con i miei orari lavorativi) per avere le richieste per i vari esami del sangue ed affini...Mia madre l'ha letta e ha sentenziato che non potevo dover passare da 800 a 600 mg al giorno. Che era sbagliato e che tizio anni fa mi aveva fatto gradatamente scalare (credo che sia diverso aver deciso di interrompere la medicina e semplicemente deciso di ridurre il dosaggio). Sì, un medico scrive su una carta "si prescrive esame tal dei tali e esame del sangue tal dei tali, nel frattempo si prescrive di passare da 800 mg a 600 e di prendere acido folico...ecc..." e non lo intende??? Mi ha detto di chiamarlo e di chiedere se lo intendeva veramente...In pratica voleva che lo chiamassi alle ore 14.00..quando quest'uomo mi aveva dato il cellulare solo per poterci incontrare fra un paio di mesi per 5 minuti (senza bisogno di fare la visita) tra un suo impegno e l'altro e fargli vedere gli esami, appena avrò tutti i dati. Le ho detto una balla. Le ho detto che lo avevo chiamato e che mi confermava quanto scritto. Dopo 1 ora mia mamma mi richiama e mi dice " però aspetta un pò eh a abbassare il dosaggio..." Aspetto cosa BARTALI???

Le voglio un mondo di bene. Ma ma mi fa stare malissimo il suo desiderare tenermi sotto una campana di vetro. Non importa quanto io fossi serena fino a ieri, non importa che ora mi abbia messo addosso mille dubbi e paure. Lei vuole stare serena, e se per stare serena vuol dire imbottirmi di farmaci per lei evidentemente va bene.............
Cosa dovrei attendere per scalare sta ca...di medicina?? Per mettere in cantiere un bimbo devo avere il dosaggio giusto (il minimo di cui il mio corpo ha bisogno), per mettere in cantiere devo avere alle spalle almeno 3 mesi di acido folico... E magari non arriva subito (anzi scommetto che un bel pò ci vorrà)..quindi che devo aspettare??? Io ho cominciato ieri mattina (mi sembrava giusto iniziare il 1° del mese) e lei che fa?? Decide per me???....
Se fa così finirà che non le dirò più nulla....

lunedì 1 febbraio 2010

Dal medico..

Venerdì appuntamento dal medico...

Ore 1230 partenza, peccato che tra lo spuntino per il marito (che mangia piaaaaano), cercare parcheggio per la mia auto e fare bancomat, abbiamo fatto tardi, tanto che alle 14.00 entravamo a Parma. Ringrazio il sito Viamichelin.com, se non fosse stato per il percorso che mio ero stampata saremmo stati ancora lì a girare come delle trottole. Entriamo in ospedale. Dobbiamo pagare il ticket e poi andare ad effettuare questa visita. Chiediamo all'ufficio informazioni, ci dicono di pagare alla macchinetta. Dopo 10 minuti di tentativi mi esce fuori una ricevuta di oculistica(che si rivelerà, ca va sans dire, errata)...qualcosa mi dice che abbiamo sbagliato. Ma con quella in mano e sperando nell'immensa pietà del professore ci perdiamo nei meandri dell'ospedale di Parma, che, detto per inciso, è enorme ed incasinatissimo. Arriviamo al padiglione. Non incontriamo nessuna infermiera (deve essere orario di pausa). Vediamo solo una donna dall'età indefinita tra i 25 e i 35, alta 1.50 cm circa, bionda con i camperos che, alla mia educata richiesta di un'indicazione mi risponde in maniera tanto scazzata che (vista la mia agitazione) rischia di sentirsi dare 2 nomi..ma chi si crede di essere??Una Meredith Grey in salsa western?? Fortunatamente troviamo dei pazienti che ci danno delle indicazioni..

Ha luogo poi la visita. Il prof. mi mette molto a mio agio. Mi dice che nulla mi impedisce di avere un figlio sano e che la pastiglia che prendo ha una percentuale di rischio del 0.4% (mentre una donna sana ne ha 0.2%)..

Devo quindi fare tanti esami, abbassare il quantitativo di medicinale che prendo (abbassiamo del 25%) e poi buttarmi sull'acido folico...

Credo che questa primavera saremo pronti per provare a vedere se arriva un piccolo noi....

NB ovviamente mia mamma oggi ha cercato di metter il naso e di mettere in dubbio la prescrizione del medico...

PS grazie per esservi interessate...

PS2 Ieri mi hanno raccontato di una mia conoscente. Sanissima. Ho seguito la sua gravidanza su facebook. Foto del pancione, cm del bimbo, Kg che prendeva la mamma, ricerca del nome...Poi non ha più scritto tanto.. Scopro ora che il bimbo è nato con una malattia genetica rarissima....e allora, io di cosa mi preoccupo??  Quando la sfiga  deve colpire, colpisce....

venerdì 29 gennaio 2010

Sono nervosa

Sono nervosa. Tra poco andrò da quel medico con cui ho appuntamento in previsione di un'ipotetica gravidanza...E sono così nervosa che oggi, appena alzata, ho ringhiato dietro a mio marito..povero amore mio...

giovedì 21 gennaio 2010

Mamma, che rabbia...

Sfogo un pò lunghino, grazie a chi avrà la voglia di leggerlo tutto.

Proviamo a riassumere. Prendo medicine normalmente utilizzate per la cura dell'epilessia. Mi furono date erroneamente da un medico troppo zelante, dopo un mio misterioso svenimento. Lo interpretò come crisi epilettica e giù medicine. Mi fu troppo tardi detto che per iniziare questo tipo di cura si aspettano almeno due o tre crisi perchè una persona può tranquillamente avere una crisi nell'adolescenza (come accadde a me) e poi nulla per il resto della propria vita. Ma ormai il dado era tratto. Quando scoprì questo (un grazie al Dott. che mi ha rovinata, clap clap) era tardi. Il mio corpo è "drogato" e non sono riuscita ad interrompere (per quanto il periodo in cui diminuì drasticamente il dosaggio io lo ricordi come uno dei migliori della mia vita, ero sveglia, scattante, pimpante) perchè il mio corpo aveva bisogno di quella pastiglia...
Gli anni sono passati prendendo diligentemente la pastiglia tutti i giorni.
Ora, che vorrei un figlio, sono stata dalla mia ginecologa che mi ha detto che dal suo punto di vista sono perfetta (non lo sarò fuori, ma dentro Sì) e mi ha dato il nominativo di un medico che ha aiutato altre sue pazienti a smettere la mia pastiglia (passando ad un'altra meno nociva per un ipotetico pupo).
Ne parlo con mia madre ed iniziano le urla "quell'ospedale non mi piace", "la tua ginecologa non mi piace, ha programmato il cesario della nuora di tizia in anticipo" (nb è una delle migliori della mia città), "devi andare dal dott. x (esperto di epilessia da 400 euro a botta) sono 3 delle frasi che ho sentito..
Mi sento ferita (pretende di saperne, con la 3°media , più della mia ginecologa??). Cerco di farmi capire. Chiedo anche alla mia ginecologa se le venisse in mente un nome alternativo a quello comunicatomi, ma mi dice che deve pensarci...
Dopo un mese decido di chiamare il primo nominativo che mi è stato dato, lo dico alle 1230 a mia mamma, tra un discorso e l'altro, lei mi pare tranquilla....Dopo pranzo chiamo e prendo appuntamento: il tempo passa e voglio iniziare a provare a fare un bambino....
Ne sono felice. Mi sembra di aver fatto un altro piccolo passo verso di lui/lei. Chiamo mia mamma per dirle che la settimana prossima cio vado. Mi sento felice...e Lei mi investe a urla, dicendomi che io devo parlare solo con un esperto in Epilessia (un neurologo che insegna Neurologia all'università deve essere un emerito coglione per lei)...il risultato è che me ne ha dette tante che mi sono salite agli occhi le lacrime...

Come fanno, le persone che amiamo a distruggerci così...??

L'immagine non c'entra nulla, ma è così per ricordarmi il fine di sto casino

domenica 1 novembre 2009

Indignazione

Premetto che questo capita a me e alla mia famiglia e spero che in altre città le  Aziende Ospedaliere locali siano meglio organizzate.

Mia mamma (l'ho già detto) ha svariate patologie (cuori e polmoni) che la rendono un soggetto a rischio per l'influenza A, a.k.a. la suina, chiamata dal mio collega "la maiala".

Ci stanno facendo da maggio una testa così sul pericolo che questa può rappresentare. Hanno pure messo in tv Topogigio che ci parla di come evitare la diffusione del virus (che poi un ratto che parla di diffusione di un virus, dopo il precedente della peste bubbonica, non so quanto possa portar bene). Insomma ogni giorno si parla dei morti (saliti a 11) e quindi l'invito è Vaccinarsi.

Superata una certa diffidenza verso un vaccino nuovo, superata la paura per (forse) la mancanza di test o simili, mia mamma scende dal dottore e chiede di essere vaccinata. "Sig.ra , è impossibile, lei ha già 65 anni!" . Mia mamma scopre così che verranno vaccinati solo gli under 65. Mi sembra corretto se hai 65 anni, chissene frega....

Mia mamma ieri va dal cardiologo. La visita e le ordina di farsi vaccinare. Con i suoi problemi può essere pericoloso. Chiama all'Asl e scopre che in teoria dovrebbe avere il vaccino, ma in pratica non sarà possibile perchè non ce ne sono abbastanza nemmeno per chi ne avrebbe veramente bisogno...ma è possibile????????

Solo a me sembra che regni sovrana la confusione???

Per ora mia mamma è scesa in farmacia a prendere le mascherine..