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lunedì 15 aprile 2013

i figli sono come li cresci

Premetto che in questi ultimi giorni sto combattendo con dei grandi capricci. C'è il cambio di stagione, diminuisce l'appetito, si è ammalata, mio marito vuole toglierle il ciuccio ecc...

Vista la premessa non mi sembra il caso di criticare gli altri, ma lo faccio lo stesso.

Auchan. Come forse sapete questo supermercato vende molti articoli sfusi. Si tratta di pasta, cereali, caramelle.

Vediamo dei bimbi (età sugli 8anni) andare dai distributori e servirsi, a piene mani prendendo un paio d'etti di caramelle. Saranno su per giù 2/3 euro di merce. Iniziano a mangiarle.  A casa mia quello si chiama rubare.  Li raggiungono i genitori che non li sgridano, nessun rimprovero, anzi a loro volta si servono dai distributore e mangiano.

La scena mi lascia atterrita. Sembravano persone a posto. Visto il contenuto del loro carrello non penso certo che pagare un paio d'euro di caramelle li avrebbe mandati in fallimento. Se i bambini avevano fame pochi metri più in là, al reparto panetteria c'era un tavolo con degli assaggini di torta, messi lì apposta per essere presi dagli avventori del supermercato...

A me sta cosa ha lasciato di sale...

 

mercoledì 26 maggio 2010

Baby Bag

Poichè non ne posso più di guardare on line siti che danno informazioni per la mamma ed il nascituro (non ho ancora capito quando diavolo va fatta l'amniocentesi) o siti che vendono passeggini o abitini(temo sia troppo presto) mi sono messa a guardare qualcosa che sicuramente è sempre una bella spesa. La borsetta per la mamma, chiamata in inglese Diaper Bag (borsa per i pannolini) o Baby Bag... Una borsetta capiente abbastanza per metterci tutto ciò di cui lui/lei può avere bisogno. Ultimamente la moda fa sempre di più la corte alle mamme (pensiamo solo alla collaborazione tra Fendi e Aprica che ha dato vita ad un passeggino tutto monogrammato, che io non comprerei mai, se non altro perchè del rigurgito sul tessuto Fendi mi darebbe fitte al cuore:)) e così i grandi stilisti pensano a questi tipi di borse...

Iniziamo da Couch, una marca +conosciuta oltre manica ed oltre oceano che in Italia che ha proposto borse carinissime per una cifra che parte dai 300 euro circa...

Pure Vuitton ha corteggiato le mamme con questo gioiellino sui 1000 euro (mi pare esagerato) ..bella?? si decisamente ma il colore azzurrino e rosino mi sembra la renda troppo legata all'infanzia del pupo e poco reciclabile..

E non vogliamo parlare di Gucci?? Pure loro si sono buttati nel business sfornando questa borsa a tracolla, che, in tutta sincerità non mi esalta troppo, anche perchè 660 euro mi paiono un tantinello troppi...

Ma non mi posso dimenticare di Burberry. Il prezzo  che ho trovato in internet (560 euro circa) mi pare un pò troppo alto, quando, intenzionata a prendere una borsa del genere ad una nostra amica, avevo chiesto la cifra in negozio mi era stato detto che costava  sui 400 (ovvio che poi nessuno c'è stato e ho finito per regalare da sola un completino)...

Infine ne ho vista una carina carina (assolutamente non reciclabile una volta nato il crocchino) di tessuto con un orsacchiotto a "cartine" nel negozio di A. Martini, quello costava sui 100 euro...ma era cucciolosissimo...Peccato che non lo trovo sul suo sito...quella di Katie holmes è Balenciaga...azz

martedì 25 maggio 2010

confusa e felice...

Sono confusa e felice... Continuo ad ascoltarmi la pancia (ogni borbottio, anche se poi è la mia solita colite che deriva dal cappuccio mattutino). Continuo ad avere un mix tra paura, gioia e a ringraziare il Signore per essere arrivati fino a qui  e a chiedergli solo che sia sano/a...

Ed intanto mi sfogo sul blog. Mio marito ed io non intendiamo farlo sapere a nessuno delle persone che frequentiamo abitualmente nella vita reale, glielo dirò quando ne sarò +sicura, addirittura lui teme che chi di voi mi ha su facebook mi scriva li qualcosa che possa fare intuire ai miei colleghi qualcosa....

NB il fatto che ci siamo riusciti nel primo mese mi fa pensare che forse assomiglio a quella mia bisnonna con 15figli, che sosteneva che, ogni volta che il bis nonno appoggiava i pantaloni alla poltrona in camera, lei restava incinta:)))

lunedì 24 maggio 2010

Incinta??

Dopo circa 9 giorni di ritardo ho fatto il test. Non posso essere incinta mi dicevo, a parte aver pianto a fontana per ogni film che mi hanno fatto vedere non ho fatto nulla di strano, nemmeno le famose nausee mattutine.  Sta mattina mentre contavo i secondi, guardavo il tester...Posso giurare che mentre vedevo comparire due linee invece di una mi si è fermato il cuore e sono stata presa da un mix di gioia e puro terrore. Che mamma sarò? Lui/lei sarà sano?? Sono uscita dal bagno tremante con una foglia e con il test in mano, gliel'ho detto e l'ho visto commosso e spaventato. Sono seguiti dolcissimi abbracci ed una foto al tester...così per tenere il ricordo, senza tenere il bastoncino su cui avevo fatto pipì...

Adesso attendo di essere richiamata dalla ginecologa per vedere se il test ci ha preso (ma mi dicono no sbaglino mai se positivi). Non ho intenzione di parlarne in giro. Non voglio fare la fine della mia amica che appena avuto il test positivo l'ha detto a tutti e poi ha dovuto dire a tutti di averlo perso. Per un pò, almeno fino ai 3/4 mesi, fino a quando non starò più tranquilla credo che ne parlerò solo con voi...

Che dire...Speriamo che sia sano e che mio marito, di fede interista, non me lo voglia chiamare Milito...

Ora sono qui terrorizzata che ascolto la mia pancia e temo di svegliarmi da tutto questo...

giovedì 20 maggio 2010

Shopping

Forse davanti all'impietoso specchio di un camerino può salvarti solo l'autoironia. Sta mattina, per vari motivi, avevo la mattina libera. Sono andata a fare un giretto da Zara. L'idea era vedere se c'era "qualcosa" per il matrimonio di luglio. A parte un abitino in seta al ginocchio non c'era assolutamente nulla di elegante (molto lino e cotone, giacche e camicioni) e la commessa mi ha detto che difficilmente arriverà qualcosa di adatto ad una cerimonia.

Già che c'ero mi sono messa a provare abiti qui e lì e ho scoperto di essere esattamente a cavallo di 2 taglie la M e la L la 38 e 40  (io considerei una 40, che corrisponde ad una 44, una M ma da zara  devono avere un modo un pò tutto personale per misurare).  Gli abiti ad impero nella taglia M (che mi è sempre andata bene ) mi stingono terribilmente sul seno (ragazze mi è venuto dopo i 30, che sviluppo tardivo), provando invece la L mi erano larghini...Ho quindi dovuto mollare lì un abito, di cui non avevo assolutamente bisogno, bianco con dei fiori fucsia che vedevo troppo bene per la nostra seratina di sabato...Eh già, visto che il ciclo non mi è ancora venuto mi sono messa a provare abiti ad impero a tutto spiano. Ma aspetto ancora un attimo a comperarli senza ritegno (se non arriva nulla pensavo di fare il test lunedì)...

Sono comunque riuscita a portare a casa dei pantaloni neri decenti, una giacca blu dal taglio particolare ed una canotta...

martedì 18 maggio 2010

Cenetta

Ieri per il compleanno del mio tesoro ho preparato a lui, e a un suo amico, una cenetta tutta a base di pesce, tranne gli antipasti, che a causa del poco tempo (sono arrivata a casa alle 7 e alle 8 era previsto l'arrivo dell'ospite ), ho dovuto limitare ad un vassoio di salumi freschi ed una caprese...Devo ammettere che (mettendo da parte ogni falsa modestia) sono stata brava. L'unica nota stonata è stata la torta, presa, per far prima, in quella che dovrebbe essere la miglior pasticceria della mia città, ma rivelatasi niente di che (la base di una torta alla frutta deve essere croccante non umidiccia), nonostante i 20 euro sganciati per una tortina piccina piccina...
Ovviamente la dieta è stata accantonata per una serata e si è notato subito il risultato: aver mangiato 1piattino di pasta ai gamberi, il pesce, e una fettina di torta ha bloccato il mio dimagrimento costante (ieri in pratica ho perso 100 gr, contro i 500 che ho perso, ogni giorno in questa settimana...) ma va bene così. Il fatto che io non abbia ripreso i 2 kg persi mi fa ben sperare...
Nb mia mamma rompe e si preoccupa che, a causa di questa dieta io possa avere qualche problema, specie visto il progetto di metter su famiglia, ma cerco di tranquillizzarla, a partire dal 26 smetto ed inizio solo a mangiare sano, senza sughi strani, biscotti, coca-cola, chinotto, estathè, merendine, pringles e via dicendo...Se questo unito ad una attività fisica non farà il miracolo andrò dal dietologo.
A proposito di metter su famiglia, ho un ritardo di 3 giorni e mezzo...E mi chiedo: il test fatto venerdì può dare un falso negativo?

venerdì 14 maggio 2010

Sono triste

No, la colpa non è della mancanza di zuccheri che per ora non si è fatta sentire...La dieta per ora sta andando bene, nel senso che non ho provato fame (ti credo ero intasata di verdure), più che altro mi è mancato il rituale del dolcetto e dell'estathè dopo cena (poi uno mi chiede come ho messo su kg). Ho perso 400 gr, ma credo si tratti di liquidi. A chi mi ha messo in guardia su queste diete posso assicurare che il progetto è di seguirla per 2 settimane con intervalli per una cena di compleanno (in cui mangerò la pizza) e il nostro weekend romantico. Dopo di che ho solo intenzione di mangiare sano, continuando con le verdure ed evitando alla sera di scofanarmi un quintale di dolci. Me lo devo, più che altro per evitare di spendere un patrimonio in nuovi pantaloni...tutto qui...

Ma come dicevo oggi sono triste. Domani devo farmi una lastra e, poichè abbiamo il progetto di allargare la famiglia, ho fatto un test di gravidanza. Se è positivo, mi sono detta, evitiamo le radiazioni. Sul test di gravidanza (che non sapevo costassero tanto) è uscita una stanghetta sola contro le due che attendevo con trepidazione. Lo so era difficilissimo riuscirci in un mese solo, ma mi sarebbe piaciuto tanto....

lunedì 3 maggio 2010

Pensieri...

Oggi un toccante post di Patrizia che riprendeva una lettera di Paola Jacobbi a Vanity Fair mi ha commosso. Una donna in carriera che non è diventata in carriera per sua scelta ma per una vita che le ha negato l’opportunità  di diventare madre. In pratica la sua lettera dimostrava che il piano A della sua vita era fare la mamma, ed il successo, i viaggi, la carriera a Vanity Fair sono un piano B, un ripiego coi fiocchi ma un ripiego.

Sarà il momento particolare, sarà che un bambino è un mio grande sogno, anzi IL mio grande sogno ma mi sono messa a piangere come una fontana per una donna che non conosco…

Ieri sera non riuscivo a dormire e mi sono messa in salotto, agendina alla mano a fare due conti.  Mi sono messa a guardare la data dell’ultimo ciclo, cercare di calcolare quali possano essere i giorni fertili (c’ho capito pochino), so che le coppie che procreano appena sospesa la pillola sono poche, ma mi piacerebbe pensare che potremmo essere una di quelle fortunate. Allo stesso tempo continuo a ripetermi che può volerci un sacco di tempo che due coppie di nostri amici ci stanno provando da gennaio e che quindi dobbiamo armarci di tanta pazienza…

giovedì 22 aprile 2010

E noi che figli avremo??

Del progetto di allargare la famiglia ne ho lungamente parlato. Fatto sta che ieri ho interrotto l’anticoncezionale. Ero felice e galvanizzata, fino a che mi sono messa sul divano a guardare le Iene e  mi hanno prospettato una realtà giovanile a dir poco aberrante...

Hanno mandato Mauro Marin in una discoteca (cosa??Vi chiedete chi sia?? Pure io avevo rimosso, comunque è il simpaticone che ha vinto l’ultima edizione del GF) in una discoteca della sua zona a giocare al confessionale. Davanti alla parete rossa tipica del confessionale del Grande Fratello e muniti di passamontagna per non essere riconosciuti i ragazzi si sono confessati.

Davanti ad un Marin a tratti sconvolto, a tratti preso dalla ridarola, i ragazzi hanno confessato cose dolorose (tipo essere stata oggetto di violenza da parte di un’amica) ma anche cose che mi hanno traumatizzata.  Una ragazza ha dichiarato di fare l’estetista e ha ammesso che se le viene chiesto accetta di fare massaggi “sessuali” chiaramente spinti, che le fruttano in genere un 50 Euro di mancia. Si è addirittura risentita quando Marin le ha chiesto la differenza tra una prostituta e lei. “Se non c’è penetrazione non è sessos’è difesa lei, peccato che a casa mia, le handjob (fa più fine il termine in inglese) a pagamento  te le fanno le prostitute…Due ragazzi (e questa mi ha sconvolto più di tutto) hanno, candidamente raccontato, che, una sera in cui si annoiavano e non sapevano che fare e non avevano soldi un loro amico (in compagnia con loro) ha proposto loro50 euro in cambio di un rapporto anale. Il bello è che questi hanno accettato, per avere i soldi per bere e per la discoteca e che la penetrazione è avvenuta una volta liscia senza preservativo. Il triste è che tutta la compagnia lo sa e che loro escono ancora con quell’amico ( amico dalla prima elementare). Ma hanno idea (una vaga) che 1) si rischia l’AIDS 2) non hanno una dignità?? Il tuo corpo vale così poco?? Ti fai umiliare per così poco?? Come fai a guardare quella persona ancora negli occhi dopo che ti ha fatto quello?. Per ultimo una ragazza che ha ammesso che da ubriaca è stata costretta ad un rapporto da due ragazzi della sua compagnia in una serata in cui erano tutti e tre sotto effetto dell’alcool (io questo lo chiamo stupro). Il bello è che anche in questo caso hanno continuato ad uscire in compagnia….

Per finire servizio delle Iene sugli adolescenti che spacciano a scuola (canne e cocaina) per arrotondare…

Tutto questa mancanza di serietà, questo non pensare alle conseguenze mi ha fatto tanta paura. Io che madre sarò? Che figli avrò….?

lunedì 15 marzo 2010

Non voglio essere una mamma così....

Qualche post fa mi sfogavo narrando del percorso in salita che mi porta alla maternità (problemi con farmaci che non posso smettere ma devo scalare dolcemente fino ad arrivare al minimo) e del fatto che il progetto di un figlio mi porterà a darmi un leggera regolata con lo shopping (per quanto conto di reciclare molto gli abiti dei miei nipotini, 2 mini fashionvictim).

Ieri all'outlet ho capito cosa non voglio essere. L'outlet dove sono stata è minuscolo e incroci costantemente le stesse persone. Hanno colpito la mia attenzione alcuni nuclei famigliari.

Mamma, papà e figlio di anni 10. Siamo da Dolce &Gabbana, io sto piluccando tra i Jeans invernali in strasaldo (a 60 euro l'uno, carini, ma non presi perchè mi si vedeva il sedere) e vedo un padre che insiste affinchè suo figlio si prenda un giubbotto di D&G in pelle (da uomo) perchè in offerta e perchè D&G è sempre D&G. Ma che vuol dire??? Ma che gli insegni ad un bambino? Che una giacca (oscena, in una pelle dura come il muro) è bella perchè di marca?? Avreste dovuto vederlo, un pulcino perso in un giubbino taglia 48, che si guardava allo specchio schifato ed il padre che sosteneva che un pò abbondante andava meglio per la crescita....

Seconda famigliuola: mamma, nonna, bimba in passeggino di un 3 anni circa... Sono rimasta colpita dalla mamma perfettamente vestita (devo capire perchè certa gente si veste per andare all'outlet come per andare in discoteca o ad un matrimonio), bimba ugualmente griffatissima con vistosi punto sulla faccia (povera sembrava avesse preso un muro in piena faccia).  Ho visto sua mamma sgridarla per mezz'ora perchè lei non aveva ancora finito il gelato e mamma doveva restare fuori con lei e non poteva entrare da Missoni, ho visto mamma fare la stizzita quando la bimba ha detto da Valentino che voleva uscire...

Ecco così non ci voglio diventare!!!

giovedì 5 novembre 2009

Un nuovo noi.

Sono qui in un pomeriggio insolitamente tranquillo. La mente leggermente presa dai profumi che mi aleggiano intorno (porto su un braccio YSL Parisienne e sull'altro Guerlain Idylle, li ho trovati in offerta e me ne volevo prendere uno...). Mi annuso un  un polso e poi l'altro, senza sapermi decidere. E penso con dolcezza a queste pause pranzo nostre. Quando andiamo nel centro commerciale. Ci mangiamo una piadina, facciamo un salto in edicola, uno in profumeria, e poi la spesa nel supermercato. Mi ritrovo a pensare se in caso di figli dovrei rinunciare a questo nostro piccolo rito o ad altri. Mi chiedo come dovremmo regolarci, se il progetto di avere un figlio dovesse andare in porto. Poi sorrido di me stessa e vedo davanti a me nuovi rituali, nuovi momenti per noi, magari per noi3... Oggi mi avete fatto pensare a questo argomento Voi fanciulle Croc (in particolare Maty) . Leggo che molte di Voi hanno figli, o si accingono ad averne e vedo davanti a me una bella sfida. Come ho anticipato nel blog di Maty non posso incominciare a mettere in cantiere un figlio a partire da domani. Facendola semplice e breve per colpa di un errore medico (clap clap) prendo un medicinale di cui non ho bisogno, che dovrei (prima di restare incinta) scalare fino al minimo indispensabile. Ora mi attende la visita dalla ginecologa e poi nei prossimi mesi un pò di giri dai medici. Non vedo l'ora di poter cominciare a provare. Lo so che ci può volere un anno, come due, come 1 mese...ma voglio dividere la mia casetta anche con lui/lei. Che gusto ci sarebbe ad amare tanto un uomo se non rendere parte di questo amore anche dei figli??
Che sia femmina!!! Anche se infine l'importante è che sia sano...se è maschio mi preparerò a giocare coi Gormiti....