Ieri all'outlet ho capito cosa non voglio essere. L'outlet dove sono stata è minuscolo e incroci costantemente le stesse persone. Hanno colpito la mia attenzione alcuni nuclei famigliari.
Mamma, papà e figlio di anni 10. Siamo da Dolce &Gabbana, io sto piluccando tra i Jeans invernali in strasaldo (a 60 euro l'uno, carini, ma non presi perchè mi si vedeva il sedere) e vedo un padre che insiste affinchè suo figlio si prenda un giubbotto di D&G in pelle (da uomo) perchè in offerta e perchè D&G è sempre D&G. Ma che vuol dire??? Ma che gli insegni ad un bambino? Che una giacca (oscena, in una pelle dura come il muro) è bella perchè di marca?? Avreste dovuto vederlo, un pulcino perso in un giubbino taglia 48, che si guardava allo specchio schifato ed il padre che sosteneva che un pò abbondante andava meglio per la crescita....
Seconda famigliuola: mamma, nonna, bimba in passeggino di un 3 anni circa... Sono rimasta colpita dalla mamma perfettamente vestita (devo capire perchè certa gente si veste per andare all'outlet come per andare in discoteca o ad un matrimonio), bimba ugualmente griffatissima con vistosi punto sulla faccia (povera sembrava avesse preso un muro in piena faccia). Ho visto sua mamma sgridarla per mezz'ora perchè lei non aveva ancora finito il gelato e mamma doveva restare fuori con lei e non poteva entrare da Missoni, ho visto mamma fare la stizzita quando la bimba ha detto da Valentino che voleva uscire...
Ecco così non ci voglio diventare!!!