lunedì 15 febbraio 2010

presunta innocenza?

Ieri mentre mi aggiravano tra le bancarelle sento due signore parlare..

-Ho preso una paura ieri..

-Che è successo?

-Ero fuori e la mia amica mi dice, girati, c'è Stasi..

-Stasi??

-Massì...quello che ha ucciso la Chiara Poggi, l'assassino...Ho avuto una paura...(Signora, stia tranquilla, anche se avesse fatto fuori la fidanzata al culmine di una lite non credo che farebbe fuori lei perchè non si fa i cavoletti suoi.. n.d.c.)

In teoria Stasi è per ora ancora da giudicarsi innocente...Forse dimostreranno che non lo è. Forse si troveranno prove che lo scagioneranno o non ne troveranno abbastanza per incastrarlo... Nel caso in cui fosse innocente che vita deve fare uno se ogni volta che va a fare una gita o shopping si sente additare come mostro? Che danni hanno fatto in questi casi tv e giornali?

La cosa mi ha infastidito tanto che ho smesso di guardare la merce che la signora vendeva...

7 commenti:

  1. E' il gossip nella versione più macabra. Il giornalismo che cessa di essere tale per indagare nella vite degli assassini e delle loro vittime, delle famiglie e degli amici, si tinge di chiacchiera e degenera in gossip.
    Ad oggi, Stasi è INNOCENTE. Punto. Le nostre supposizioni da detective di provincia non devono avere più spazio.
    Ora, il punto è...che ne sarà di Stasi? Potrà mai avere una vita "normale" dopo il processo?! Troverà un lavoro, lui che ah studiato alla Bocconi? Non lo so. Forse, non Italia. E non perchè lui sia impreparato. Recentemente, si è parlato di Pietro Maso, reo confesso, dopo 17 anni anni di acrcere, in regime di semilibertà, assunto come operaio. In fin dei conti, lui ha scontato parte della pena, seguito da medici. Se ha il diritto al reinserimento lui perchè non dovrebbe averlo Stasi?
    Io ho ammirato il composto dolore della Famiglia POggi. E, sinceramente, ho fiducia nella nostra Giustizia. Non ho alcuna fiducia nelle persone, che non riabiliteranno mai questo ragazzo. Forse, all'Estero, riuscirà a trovare un lavoro, rifarsi una vita, lontano dal clamore mediatico "malato"-

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  2. Guarda charlotte le persone sono rapidissime nell'emettere sentenze, spesso immutabili, senza fondarle su alcun presupposto logico.
    Spesso conta più, come in questo caso probabilmente, l'ansia di trovare l'omicida di una poveretta, che la persona individuata come responsabile. E non è cattiveria è il bisogno di "rimettere le cose a posto", per tornare a sentirsi tranquilli e sicuri.
    IL tempo passa, le cose cambiano, ma siamo sempre gli stessi sai: in mancanza di meglio potremmo rispolverare untori e streghe.
    Così per placare la paura.
    Non so se sia stato Stasi, però una cosa la so, c'è solo una persona al mondo ormai che lo sa e non è la tua "pettegola da mercato"

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  3. Forse le persone dovrebbero riflettere prima di parlare, specie quando si tratta di emettere sentenze come se si conoscessero verità assolute.

    Buona giornata

    Marco

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  4. Oggi sono incasinata di lavoro, quindi gisuto due paroe.
    Uno èinnocente finché non si dimsotra il contrario. A prescindere da questo ho conosciuto delinquenti veri, anche assassini, ma ciò non significa che ucciderebbero chiunque... se Stasi ha ucciso la ragazza, perchè dovrebbe farlo con una passante!?

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  5. Avete indubbiamente ragione. Però Gdn se ha ucciso la ragazza, non è che io lo vorrei tanto come migliore amico. E' comunque MALATO!
    Le persone anziane, si sa, tendono a vedere sempre il lato negativo e amaro della vita. Forse perchè la loro vita volge al termine. Sono quelli più giovani a captarne le possibilità. Ma spesso all'età anagrafica si aggiunge anche una sana componente di ignoranza. Che non ha risparmiato neppure la signora. Devo essere sincera se me lo ritrovassi davanti... probabilmente non saprei chi fosse! Io non guardo mai la televisione, soprattutto i telegiornali che raccontano SEMPRE una verità distorta e malata dei fatti.
    L'ultima cosa scandalosa è secondo me dire che PARANORMAL activity è un film che fa sentire male per la paura. BAH! Comunque proprio per questi motivi cerco sempre di leggere notizie da internet, da più fonti, per farmi un'idea di quello che potrebbe essere realmente accaduto.
    Questo poraccio, magari è un assassino, magari no.
    Ma per tutti sarà sempre colpevole.

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  6. Miss Pulce, se ho capito bene, questo passava per strada, mica oleva intavolare una conversazione con la signora... Quindi... sarà pure disturbato, ma non credo che nuocerebbe a qualcuno, tanto più che aggraverebbe la sua attuale condizione.
    Diventare amico di qualcuno che ha commesso un reato è altra storia.
    Di certo i media montano e smontano tutto a loro piacimento. Non dimentichiamo che è proprio quello dei media il quarto potere... e dove c'è denaro ed interesse economico... (mi riferisco alla promozioen del film da te citato).
    DI sicuro cerco di essere critica nell'ascolto delle notizie.

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  7. commenti da popolino... bisogna valutare l' estrazione sociale e culturale delle persone: per qlc di basso spessore ci vuole molto poco x essere colpevole e francamente mi auguro x Stasi che lo sia, perchè tanto x la grande maggioranza della società lo è... quindi nn fa alcuna diff...

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