giovedì 21 novembre 2013

Aspettiamo un bambino


Dire che si è incinta in genere (se si è superato una certa età, quanto meno e se si è sicure del padre) è fonte di grande gioia.
Questa volta la gioia è stata ancora più grande perchè ho detto a mia figlia che fra circa 6 mesi, pari a 189 giorni, avrà un fratellino. Vederla abbracciarmi la pancia, darle i bacini, parlare sottovoce per non disturbare il fratellino che secondo lei dorme, mi sinceramente commossa...
Che dire...Sono Felice

lunedì 11 novembre 2013

Lista per Santa Lucia e Babbo Natale

In questi giorni non se ne esce vivi. Volete andare al supermercato con la prole? Sapete che vi troverete davanti a scaffali zeppi di giocattoli che porteranno la solita domanda: me lo comperi? Per noi si sta rivelando utile (al fine di evitare capricci) controllare i giochi per decidere cosa chiedere a Santa Lucia e Babbo Natale Ne sta uscendo una lista bella spessa.

  • In primis una barbie. Nessuna caratteristica particolare se non l'esser bionda e a questo mi permette di spaziare da una Barbie da 7.5 euro in su...E magari aggiungere un vestito.
  • Il Castello dei Minipony, trovati su amazon.co.uk a metà prezzo.
  • La casetta della Sylvanian family, di cui si occuperà nonna e zia.
  • La pizzera della Playdoh (voleva la gelateria, ma l'ho convinta che la pizzeria è anche meglio, anche perchè costava 10 euro in meno al supermercato, ma ora vedo che il prezzo su amazon è più o meno quello).
  • Un set da medico. Di tutti i giochi per imitazione che vedo in giro mi pare quello più sensato. Ho visto in giro anche il set di scope e stracci, per crescere le casalinghe di domani.. A lei piaceva questo della dottoressa Peluche (poi il perchè mi è ignoto, non avendo noi sky e non vedendone i cartoni) ma 30 e passa euro mi paiono esagerate. Ne ho visti sui 10 che vanno benissimo, tanto per curare me e riempirmi di cerotti uno vale l'altro.
  • Un puzzle o due, che sono l'unica attività che la tiene calma per pochino... Quelli da 24 pezzi li fa in 5 minuti, devo aumentare il livello di difficoltà:).
  • Il cicciobello Bua. Questo non le arriva. Non solo perchè costa59.99 ma perchè deve capire che tutto tutto non può arrivare. Le ho spiegato questa cosa. Le ho spiegato che costa tanti soldini e che se Babbo Natale e Santa Lucia spendessero tanto per ogni bimbo finirebbe che non ci sarebbero giochi per gli altri e lei seraficamente mi ha chiesto quanto costasse "60 euro " le dico. Ci pensa su e mi dice" ma io ce li ho nel salvadanaio...." Per la serie non fa una grinza

mercoledì 6 novembre 2013

Mi racconti questa storia?

Mia figlia prende un libro sul mio comodino e mi dice "mi racconti una storia?". Il libro in questione  era Shakespeare, La dodicesima notte. "come si chiama quello che l'ha scritto?". William Shakespeare, amore.
"non è un bel nome, era più bello Peppa Sesssir o george sessir"...Non fa una grinza.
 Inizio a raccontarle la storia e lei mi ferma. "olivia?? io conosco un'olivia". Sul serio?? "certo...è un'amica della Pimpa..."

martedì 29 ottobre 2013

Regali di Natale

E' un periodo un poco strano. Molta stanchezza, qualche preoccupazione di cui non mi sento ancora di parlare per scaramanzia, qualche acciacco. Per distrarmi mi sono messa a guardare i regali di Santa Lucia e Natale. Lo so, prima mi sono lamentata tanto del fatto che l'Auchan mi sfoggiasse già delle decorazioni (e mia mamma le comperasse), del fatto che l'Esselunga abbia già fuori i panettoni  (facendomi venire voglia di panettone coi canditi). Eppure sono qui da stamattina a guardare su amazon (sia Italia che Uk), Limoni, Toys, Sephora.
La colpa di questo momento è sicuramente di un compleanno che cade questa settimana e per cui sto cercando un regalo. E se cerco il regalo per il compleanno, perchè non farmi un'idea pure per il Natale??
La cosa che riesce meglio è sicuramente individuare i regali per i bambini (facile ti dicono cosa vogliono senza peli sulla lingua), e per i pensierini (una qualsiasi cavolata targata star wars per il collega amante, pardon, maniaco del genere, un bel grembiule per quello con la passione della cucina, i dvd di Jessica per la collega innamorata della Sig.ra In Giallo). I regali a metà via, mi risultano un pochino più difficili....
Ho addocchiato qualche ipotetico pensierino...

La collezione di smaltini Opi, per la mia  amica in fissa con le unghie. Non è un gran costo. Ma calcolando gli ultimi regali che le ho fatto io e quelli che ho ricevuto, mi sembra fin troppo pensato.

Questo profumo era buono. L'avevo trovato un anno fa come campioncino nella mia borsa da sephora e mi era piaciuto..quasi quasi lo regalo quest'anno...

Questo libro, se è all'altezza dei precedenti, sarà bello quanto strappalacrime. E può piacere...

Questa spettacolare collezione di ombretti potrebbe andare bene alla mia amica Valentina. E' sempre presente per me e vista la sua impeccabilità nel trucco e parrucco credo che sarebbero abbastanza apprezzati.  Per quanto anche questi ombretti mi sembrano ugualmente validi...



lunedì 28 ottobre 2013

Sei buffo

Per mia figlia tante cose sono buffe. Sono buffa io con il turbante in testa appena uscita dalla doccia, è buffo il suo papà mentre si fa la barba, sono buffe le persone vestite in determinate maniere. Insomma ho una piccola Carla Gozzi, una mini arbiter elegantiae.
Ieri incrociamo un ragazzo di colore, alto 2 metri con la testa zeppa di dreadlock. Lei lo guarda e gli dice, indicandolo, "ma come sei buffo, guarda che capelli"...
Mi sono fatta piccola piccola... Fortunatamente il ragazzo ha sorriso...

giovedì 24 ottobre 2013

La collega di...

Tutti abbiamo una o un collega insopportabile. Sulla nostra ci sarebbero da scrivere fiumi di parole.

Dovrebbe fare un part-time di 4 ore. Ma il part-time è a sua discrezione. A volte mattutino, a volte pomeridiano. Il che comporta che, se qualcuno la cerca, non sai mai quando consigliare di richiamare.
La collega pur facendo 4 ore è regina del ritardo. Ritardo che per lei è normale (ho prole, dice, come se fosse l'unica), per cui quindi nemmeno avvisa. Il problema è che se ritarda di 20 minuti non sai se quel giorno ha deciso di far il pomeriggio, se arriverà da un minuto all'altro o se è finita fuori strada.

Nessuno ha capito esattamente che lavoro faccia. Si sa solo che, per esasperazione degli altri, pianino pianino i suoi lavori sono stati suddivisi fra gli altri colleghi e lei fa veramente poco, salvo passare un pomeriggio a lamentarsi che deve fare quella cosa ed è urgente. Cosa che non verrà fatta per una settimana.

Fa 4 ore, si lamenta di non aver tempo di fare i pochissimi compiti che le sono assegnati ma trova il tempo per:
1) venire davanti alla tua scrivania, mentre tu lavori, a lamentarsi che è oberata di lavoro. Le dici di andare a farlo se è tanto ed urgente, ma lei non coglie.
2) venire da te a lamentarsi della famiglia, casa, compiti da madre, cercando di instaurare (mentre tu lavori) discussioni interessanti del tipo" come smacchi i tappeti?"
3) andare in bagno una media di 8 volte in 4 ore
4) fare la pausa di mezz'ora alla macchinetta del caffè, parlando con chiunque passi nel giro di 5 metri, talvolta pure rincorrendo la donna delle pulizie intenta a pulire...



lunedì 21 ottobre 2013

Nuovo catalogo

Quando si è casalinghe disperate come me ( mi definisco tale pur lavorando come impiegata 6ore al giorno), un momento fondamentale della nuova stagione è sicuramente l'uscita del nuovo catalogo Fidaty Esselunga. Cosa? State storcendo il naso? Grazie a quel catalogo e al sig. Esselunga negli anni ho praticamente arredato casa. Le mie posate vengono da lì, i miei bicchieri "buoni" pure, alcune mie pentole (non tutte perchè le ultime Alessi occupavano troppo spazio nella credenza), la mia libreria ptolomeo , il mio hoover (che ha avuto vita breve ad esser sincera), il porta giornali del bagno, la mia lampada Chimera di Artemide pure, i due tavoli Kartell sono stati i miei ultimi acquisti. Senza contare negli anni il navigatore satellitare di mio marito ed il suo borsello di Piquadro.O il Roomba che ho usato con grande successo per anni, fino a che mia mamma se l'è fatto prestare e l'ha fatto fuori in 1 mese...

Oggi è uscito il catalogo per il prossimo semestre. Fino ad oggi puntavo come un soldatino a prendere con 10.000 punti (ne ho quasi 6.000 e per aprile conto di arrivare a 10.000) l'aspirapolvere della DYSON.  Ora dopo aver visto gli altri regali sono fortissimamente tentata a sperperare i miei preziosi punti in altri regali...come il braccialetto ops che la nipotina di 9anni vuole tanto, il set da torta Charlotte (si chiama come me, vuoi che io non abbia il set da torta che porta il mio nome??), il leggio da cucina,  o lo sbattitore elettrico Chefette.... uhm le tentatizioni del lunedì pomeriggio...


mercoledì 16 ottobre 2013

Vanity

Quando uscì Vanity Fair in Italia ero felice come una bambina, ancora ricordo la copertina con la splendida Bellucci. Mi abbonai subito, ricordando la grande qualità delle interviste di Vanity Fair USA, un giornale in cui non si ha paura di dire la verità, di pestare i piedi al potente di turno, quando il potente di turno ha dei limiti.
Ben presto l'innamoramento finì. L'abbonamento non fu rinnovato e pian piano mi ritrovai a comperarlo solo se in copertina c'era qualcuno di interessante. Sempre di meno. Sempre più spesso d'estate, quando avevo voglia di una lettura poco impegnativa sotto l'ombrellone. Vanity Fair era diventato un giornale un pochino migliore da un Chi, ma non di troppo...
Dopo le ultime copertine lo metto decisamente al livello di Chi.
La prima, l'intervista (e copertina) alla Pascale e Berlusconi. Senza le domande scomode che avrebbero dovuto porre, cercando di propinarci la bella favoletta della coppia felice, per dare una ripulita all'immagine della ragazza del Calippo e di un uomo famoso per i suoi successi in campo economico quanto per i suoi festini con escort. Ed ecco che ci propone 11 pagine di foto con la 28enne adorante, il cagnolino scodinzolante e photoshop selvaggio. Ce n'era bisogno? La pagina facebook del giornale ha registrato moltissime lamentele di persone che si dicono contente dell'imminente scadenza dell'abbonamento. E hanno ragione. C'era bisogno di sprecare tanta carta?
Segue la copertina con su Bova,  in cui il popolare attore si presenta come un uomo distrutto da una crisi matrimoniale che dura da due anni e come un padre amorevole che vuole difendere i suoi figli. Di questi giorni l'ira della moglie che fa capire che non difendi i figli pulendo i panni sporchi su un settimanale. Interessante che l'intervistatore, occupato a render un servizioo all'immagine di Bova come nel caso di Berlusconi, non abbia fatto l'unica domanda sensata: c'è un'altra?
Se l'avesse posta avremmo saputo che il marito-coraggio ha una relazione con un'attrice spagnola, incontrata, toh 2 anni fa.
Ora attendo che la suocera, uno dei più grandi divorzialisti d'Italia, si metta all'opera. Non per antipatia nei confronti dell'attore, ma per scarso amore per coloro che ci presentano una loro versione della realtà e si presentano come vittime/eroi della famiglia e hanno +limiti degli altri...

Striscia

Ammetto che faccio parte di quel nutrito gruppo di italiani che guarda sempre meno Striscia la notizia.

Una certa disaffezione ha avuto luogo con le polemiche con Affari tuoi. I concorrenti macinavano più ascolti e Ricci, come un caterpillar è andato all’attacco, a volte con dei servizi che parevano campati per aria, colpendo pure un conduttore storico di Striscia, Bonolis.

Poi l’anno scorso con la pessima scelta delle veline: che la bionda non fosse bella era palese, ma che avesse tra gli scheletri nell’armadio la soppressione di un rottweiler (non si è mai capita a pieno la vicenda) non per malattia del cane, ma per problemi di spazio e gestione, e che continuasse a lavorare in una trasmissione che vorrebbe sensibilizzare sui diritti degli animali mi è sembrato assurdo.

Quest’anno leggo che hanno cambiato le veline. Al loro posto degli uomini. Il tutto nascerebbe dalla promessa di Ricci di togliere le veline se la Rai avesse tolto miss Italia.  Detto fatto. Sono arrivati dei ragazzoni niente male.   Velini durati quanto un gatto in autostrada. Sostituiti da una mora ed una bionda. ORIGINALITA’. Hanno tolto Virginia Raffaele  (che trovo molto simpatica) e tenuto la Hunziker  (che trovo snervante nel suo essere sempre pimpante  e con un sorriso forzato). Al posto della Raffaele hanno messo un uomo…ma che ORIGINALITA’.

Non si offenda Ricci se non guarderò più il suo programma

lunedì 14 ottobre 2013

Come lo chiamiamo?

Decidere di fare un bambino è facile. Basta un poco d'amore, una buona dose di coraggio. Un lavoro fisso aiuta, certo. La presenza dei nonni è un gran incentivo.

Il vero problema è "come lo chiamiamo?". Avendo deciso di raddoppiare, ci siamo fatti la seconda domanda: "e se andasse tutto bene, poi come lo chiamiamo? "

Sono nate le solite discussioni che vedono me da una parte a sparare nomi belli o comunque normali e mio marito a bocciarli senza alcuna giustificazione. E io a bocciare i suoi con motivazioni sensate.

Non puoi dirmi che non ti piace Samuele perchè ne conosci troppi (sono adulti e sono belle persone). Non puoi bocciare Leonardo perchè era il nome che avremmo dato a nostra figlia se fosse stata un maschio. Era bello, mica l'abbiamo già usato. Un nome NON scade.  In un Pomeriggio mi ha bocciato Leonardo, Samuele, Gabriele, Federico, Giorgio, nomi tutto sommato normali. Mi ha bocciato Laerte e Sebastiano perchè l'unico bambino che conosce con questo nome ha gravissimi problemi.

Mi ha bocciato Rebecca, Ludovica, Valentina, Miranda (perchè mia nipote di 10anni ha chiamato la bambola con questo nome), Caterina.

Ecco invece i nomi che è riuscito a scrivere un foglietto e che brandiva come se contenesse uno dei Vangeli. Maschio: Leonida, Fabriano, Jacopo (Jacopo lo salvo). Femmina: Amalia (ma Amanda che piace a me, no), Agata (che potrei prendere in considerazione solo in virtù del mio amore per la Christie), Arianna (ma l'unica Arianna che conosco io ha 10anni e peserà 60 kg), Benedetta (non male), Camilla (ma il suo amico del cuore che diventa babbo fra 2 mesi l'avrebbe già opzionato), Eleonora, Fabiola, Fara e Maddalena....

Mi sa che sarà una bella lotta

mercoledì 2 ottobre 2013

Orrori alimentari

Oggi parlando di suocere sono uscite fuori le mirabolanti avventure di mia suocera ai fornelli. Potrei scriverci un trattato.

Premesso, io amo la cucina buona.  Mi hanno abituato molto bene fin da piccola. Cucinare, con il cuore per me è un atto d'amore. Mia suocera è buona, mi vuole bene, qualche volta ci prova, ma credo che sia l'essere umano più lontano dalla cucina che conosco. Se Gordon Ramsay la incontrasse tirerebbe giù i santi del paradiso a forza di insulti  e bestemmie.

Alcuni dei suoi cavalli di battaglia:

  • Friggere all'ora in cui arrivano gli ospiti??Dilettantesco. Mia suocera frigge quando è comoda, verso le 10 poi le patatine te le serve intrise d'olio e freddine alle 13.00. La cotoletta magari la risalta in padella, con risultati un poco strani

  • Lo stesso discorso vale per la preparazione. Magari decide che si mangia in terrazza, magari compera pure degli ottimi salumi ma capita che ad agosto li prepari sul balcone sotto il sole in anticipo. Quando arrivi il salame suda grasso, e non sono belli spettacoli.

  • I dolci? Mia suocera NON cucina dolci. Compera la torta del mulino bianco e quindi al massimo scarta quella.  Oppure ti fa il budino. Ma non in casa (per la cronaca 1/2 lt di latte, una bustina di vanillina, 100 gr di zucchero, 40 di farina 2 uova e ti passa la paura). Lei prende quello della cameo in bustine. Che non è cattivissimo. Ma va fatto bene, va sbattuto con la frusta, altrimenti rischi di trovare dei grumi con la sorpresa, cioè la polverina che ti finisce tutta in bocca...una goduria...

  • Il pollo arrosto del mercato/esselunga? Lei te lo propone per 2/3 gg di fila. Con la crisi che c'è, non vorrai mica buttare via la roba?

  • Antipasti? Lei considera antipasto le patatine fritte, quelle San Carlo.

  • La pasta? Se tu arrivi alle 13.00 alle 12.30 fa nulla. Lei la pasta la butta giù quando vuole...poi al limite la spegne dopo i canonici 10 minuti e la scola solo quando arrivi tu. Se sei in anticipo è una salvezza. Se arrivi in ritardo mangi colla. Rigorosamente in bianco.

  • La data di scadenza? Una semplice opinione. Ho visto proporre yogurt scaduti e gonfi come palloni aerostatici. Suo figlio in casa sua fa veri e propria raid nel suo frigo..con scarsi risultati.


Ma con un poco di autocritica anch'io ho i miei difetti in cucina.

Le quantità, per esempio. Io cucino per 4 anche se siamo in 2 e 1/2 (mia figlia mangia come un uccellino). E poi io vado a periodo. Come per Picasso c'era il periodo rosa o il periodo blu, io ho fatto il periodo pizza (ogni 3 gg pizza), il periodo pollo al curry ecc...una noiosona. Ad esempio ora mi trovo nel periodo torta di mele alla cannella. Il che vuol dire che ogni 3 giorni ne sforno una, facendo concorrenza a nonna papera.

venerdì 13 settembre 2013

Baby Shopping

Adoro fare shopping. Da sempre. Ma da quando è arrivata la piccola lei ha la precedenza. Non importa che si tratti di un giro da Zara, o uno shopping on line. Lei ha la precedenza. SEMPRE.

Ed è così che, mentre scoprivo il sico nextdirect.com/italy ho pensato a lei. Ha cose carinissime ma abbastanza abbordabili. Non offre tutta la varietà che si trova sul sito inglese di Next, forse per una questione di licenze i prodotti di Peppa Pig, l'amatissima Peppa, non vengono spediti nello stivale.  Ha anche cose deliziose per mammina, come queste collane che voglio voglio fortissimamente voglio.

Spedizione dal regno unito GRATIS e nel giro di 36 ore ho ricevuto tutto. Ora devo portare a casa e vedere se ho azzeccato le taglie. Infatti la mia piccola è alta più o meno 98 cm, e la tg 2/3 va fino ai 98 , la 3/4 fino ai 104.
Forse i collant saranno abbondati.  Ma fa nulla, costano, il pacco da 3 solo 9.5 sterline e li ho trovati in colori pastello (crema rosa marroncino), mentre da Zara nella tg della mia piccola c'era un grigio scuro o nero.  I jeans non sono esattamente della tonalità che volevo (li volevo leggermente stone washed e sono arrivati blu, devo aver selezionato il codice sbagliato) ma sono ugualmente carini. La giacchetta in pile è graziosa, spero di aver preso la tg giusta...

 

martedì 10 settembre 2013

Prime notti nel lettino

A due anni e 8 mesi abbiamo abbandonato il lettino da bimbi piccoli e siamo passate a quello da bimbe un poco più grandi.  Un toddler bed, viene definito. In pratica un letto leggermente più corto di uno singolo normale, più basso e dotato di sponde.

Il primo impatto è stato un misto di entusiasmo che l'ha portata a pigliare una testata nella sponda, ed indipendenza. Salire e scendere dal proprio lettino senza dovermi chiamare l'ha resa indubbiamente felice.

Io mi ritrovo con un letto "strano" e fuori misura per la biancheria. Piumino  e copripiumino sono enormi e vanno rimboccati e fare il letto decentemente è un'impresa abbastanza ardua. Ma lei è felice.

La prima notte verso le 4 sento dei passetti. Si accende la luce in corridoio e me la trovo accanto. " Mamma sono qui. Posso?" e finisce nel lettone.  Il mattino dopo la interrogo su cosa non andasse nel suo nuovo letto. Risposta "mi piace, ma tu non c'eri..."

Stamattina alle 7.15, prima che suoni la sveglia, la scena si ripete. I passetti in corridoio, lei che arriva da me e mi dice "sono arrivata, ho sete, mi fai il latte mamma??"

Se va avanti così posso smettere di caricare la sveglia....

Ho trovato on line lo stesso lettino make in Ikea

lunedì 2 settembre 2013

Settembre

Settembre è un mese di cambiamenti. Lo è per tutti. Per i bimbi che iniziano a comperare libri, quaderni e zainetti. Per i grandi che fanno il bilancio sull'estate (quest'anno sarà stato il clima o che altro, ma non l'ho assolutamente vissuta). Tante cose iniziano a settembre.  Iniziamo le diete, iniziamo i buoni propositi (correre di +, mangiare meglio, andare in palestra). Iniziano le tante odiate (da me) raccolte a fascicoli.

Settembre porta con sé tante  cose, come una specie di capodanno anticipato. Personalmente è  il mese in cui cerco di fare ordine in casa e spesso nella nostra vita. Il mese in cui riempio sacchi per la caritas, e cerco di liberarmi del superfluo, per sentirmi libera e  leggera. Quest'anno ho iniziato a pulire già da una settimana. Sono diventata la regina del glassex e del wcnet.  Sono ormai 10 giorni che sistemo in maniera soft, un cassetto per volta, un'anta dell'armadio per volta.

Altro rito settembrino è comperare l’agenda per l’anno nuovo per organizzare meglio i nostri appuntamenti…l’ho fatto anche quest’anno. Nonostante l’iphone, nonostante la mia collega che ha cercato in ogni modo di rendermi tecnologica in questo senso, non ce la faccio. La carta, scrivere, mi rimette in pace con il mondo. Quest'anno ho ceduto ad amazon prendendo una classica moleskine versione Peanuts... E chi mi conosce lo sa, io amo Snoopy

giovedì 29 agosto 2013

Monica, tu mi stai diludendo

Vincent Cassel e Monica Bellucci erano una delle mie coppie preferite. Insieme da tanto. Lui non bello ma un attore di grande talento, con un fascino incredibile ed un magnetismo animale. Lei bellissima, tanto bella da far dimenticare che non ha mai saputo recitare. Insieme da una vita, due bimbe bellissime, mille red-carpet. Abbastanza defilati.  Nessuna foto del loro matrimonio su CHI, insomma li stimavo.

E' di questa settimana la notizia che si sono lasciati. Il solito comunicato stampa, scarno, che lascia mille spazio a mille illazioni.  E visto che nelle varie interviste, quando parlavano della ricetta del loro matrimonio tanto riuscito Monica metteva l'accento sul fatto che non si vedessero tantissimo e che era un matrimonio aperto tutti a pensare che lui l'avesse mollata per una giovane.

Dopo le dichiarazioni del 2012, "IO NON credo nella fedeltà, io credo nell'amore". Anche se comporta qualche distrazione, qualche tradimento? "Io non voglio sapere. Non è che chiamo per sapere. Lo ripeto: a me interessa l'amore, del resto meglio non chiedere. Quel che importa è l'amore, stop. Sapere che quella persona c'è, se hai bisogno c'è. Però alla fedeltà ci credo di meno. La fedeltà del cuore è qualcosa in cui credo di più che alla fedeltà del corpo. Tradire carnalmente è meno grave", dopo che si erano trasferiti in Brasile, il paese in cui dove ti giri vedi corpi statuari e 20enni piene di vita, tutti avevamo puntato il dito su Vincent. E tutte avevamo dato della polla a Monica, un uomo così, così affascinante e dannato, così bello senza essere bello, lo chiudi in casa, mica lo porti in Brasile...

Ed invece sembrerebbe che Monica abbia mollato il marito, il padre delle due bimbe, l'uomo con cui aveva passato una vita, per un riccone azero, magnate dell'industria turistica...

Quindi lo avrebbe mollato per un riccone, anziano, bassetto? Berlusconi non era più disponibile?

uhm...come finiscono male certe favole...

Beh ragazze, sto uomo avrà il cuore in pezzi, ci sono volontarie disposte a consolarlo?

lunedì 26 agosto 2013

ikea

Io amo l'ikea. Da sempre. Me la fece scoprire il mio ex che abitava a 2 passi da Milano. Ore a perdersi in finte case comperando l'impossibile (anche allora che non avevo una casa ma riuscivo ugualmente  a tornare a casa con mille candele, tazze, vasetti, cornici per decorare la mia stanza da ragazzina).

Ieri ci siamo andati per prendere il letto di transizione alla piccola. Il letto NON era disponibile (lo prenderò quindi on line) ma sono riuscita cmq a prendere un bel po' di cosine: il piumino leggero per la piccina, il cuscino, 2 copripiumini, una bella lampada da mettere sul soppalco...

Sarebbe stato un pomeriggio splendido se mia figlia non avesse saltato da un lettino all'altro presa dall'esaltazione del fatto che nuovo letto vuol dire che sta diventando grande e se mio marito non mi fosse passato sull'alluce con il carrello frantumandomi un'unghia :)

Il letto lo ordino a giorni, ora devo cercare qualche cuscino (uno o due al massimo) da abbinare a questi copripiumini. Il primo è questo, il secondo è questo. Essendo le pareti della stanza lilla devo cercare dei cuscini sul chiaro...uhm...

martedì 20 agosto 2013

Wishlist2

Avevo scritto una wishlist..e non ci si può credere ma ho veramente avuto quello che desideravo. La borsa è arrivata da un delizioso marito che l'ha trovata in strasaldo (l'unica cosa positiva del nascere in questo mese) e il viaggio ce lo siamo ugualmente fatti. Brevissimo. Preso con un buon last minute, fatto grazie alla mancia dei nonni, ma ci siamo riusciti....

 

mercoledì 31 luglio 2013

WISHLIST

il mio compleanno si avvicina, ed allora facciamo una wishlist. Tanto nessuno di quelli (ormai pochini) che mi fanno regali passa per di qui a leggerla.

Mi piacerebbe...

Un cappotto. Di quelli caldi, senza tempo, color cammello. Ne ho visto uno pazzesco (ok più di uno ) da Max Mara. Uno era questo, lineare ed elegante. Non mi convinceva al 100% per la manica non lunga ma a 3/4, ma era indubbiamente bellissimo.

Un bracciale Raspini. Volendo esagerare questo a forma di corallo è pazzesco. Volendo essere più umile anche questo è bellissimo.

Una borsa di Tory Burch. Quelle in pelle e colorate. Magari rossa, magari fucsia.

Una mini vacanza solo io, lui e la mia piccolina. Magari in Trentino. In un posto come questo dove io mi sono trovata dannatamente bene.

Il cofanetto dei dvd di The Big Bang Theory, telefilm che io adoro. Purtroppo li ho trovati solo in inglese senza sottotitoli in italiano e visto che mio marito è scarsino in inglese non posso prenderli

Basta per ora, direi che come wishlist ci siamo.

lunedì 29 luglio 2013

Outfit da matrimonio...

Sono reduce da un matrimonio. Bello. Bello nonostante i 40 gradi e bello perchè si è sposata una ragazza che conosco, anno più anno meno,  da circa30anni. Una con cui di strada ne abbiamo fatta tanta...

Anche in quest'occasione ci sono state persone che hanno tirato fuori l'Enzo Miccio che è in me.

Chi si è presentata con miniabito in perline bianco, simile a questo che ho linkato io di Dolce e Gabbana, che, per quanto bello e per quanto portato su un fisico proporzionato e finito in nero...sempre abito bianco  e sempre corto resta.

C'è stato chi in chiesa ha risposto al cellulare dicendo "Non posso che sono ad un matrimonio".

C'è stato chi ha retto in pantaloni solo il tempo della messa e si è presentato al ricevimento in braghette corte.

C'è stato chi ha frainteso tutto il significato della festa (loro due si sposano, tutto gira intorno a loro. PUNTO) e ha fatto lo show.

C'è stato chi nemmeno per un giorno ha celato l'antipatia verso uno dei due novelli sposi, indirizzando il biglietto ad uno solo dei due.

C'è stato chi si è ubriacato perdendo il contegno.

C'è stato chi si è presentato con un completo camicietta e gonna lunga in chiffon bianco, finendo il completo in bianco. Assomigliando terribilmente ad una seconda sposa inbucata per errore...

Santo Enzo Salvaci TU!

venerdì 26 luglio 2013

La principessa ha bisogno di un nuovo lettino

La piccola di casa cresce  e dobbiamo abbandonare il lettino con le sbarre. Al mare ha dormito in un letto normale con la sponda, e se l'è cavata alla grande (tranne il fatto che, potendo scendere liberamente, si svegliava e veniva a svegliare ME!).

Ora dobbiamo deciderci se prendere un letto da grande, a cui attaccare una spondina o un letto dell'ikea, apposta per i bimbi, che può usare per ancora 3 anni...

Il  lettino dell'Ikea che mi piace è questo. Bianco carino. Piace anche alla nostra principessa che ci si è subito gettata su in negozio. Costo totale dell'operazione dovrebbe aggirarsi sui 170.8 euro incluso materasso e copri materasso. A questa cifra dovrei aggiungere il costo di un piumino e copripiumino più lenzuola varie che non vedo sul sito Ikea e mi fanno venire in mente che forse il piumino sul sito ikea sia introvabile.

Potremmo anche prendere un lettino più da grande, diciamo definitivo.  Una rete con questa testata sarebbe fantastica e mi permetterebbe di usare il mio piumino che avevo da ragazza (proveniente dalla Svezia e caldissimo) e di trovare più facilmente la biancheria (guardate che bello sto letto...adorabile). Calcolando sulle 50 euro il costo della rete (su cui devo informarmi meglio) e calcolando sui 70 un materasso ci attestiamo sui220.

Altrettanto bello è questo di maison du monde.

Difetti di questa soluzione: magari se arriva un fratellino/sorellina decidiamo di avere due letti uguali e magari non lo troviamo +in commercio, e mi sarebbe piaciuto (in qualche maniera un secondo letto estraibile per le emergenze).