mercoledì 17 aprile 2013

Cambridge Satchel

Mi ero finalmente decisa su cosa chiedere alla mia amata collega da Londra: la Cambridge satchel.  Ne avevo parlato già a febbraio qui, la trovo una borsa bella, abbastanza classica, di qualità. Mi piacerebbe in blu elettrico.

La Cambridge satchel è la cartella per eccellenza: è fatta pelle (non in ecopelle come quelle finte che trovo on line) a mano, rigorosamente made in England.  Disponibile in diversi colori: quelli più classici come il mattone, nero, blu, quelli fluo( rosa, verde, giallo e arancione), pastello (crema, lilla, verdino), quelli metalizzati  ma è anche disponibile in versione bicolor.   Se poi si vuole rendere unica la propria borsa si può far incidere una parola o le proprie iniziali, pagando 5£ a lettera. Le misure variano dagli 11'' ai 15'' pollici. Belline, vero???

Dicevo che avevo deciso..già... mi decido a far sta follia e mi si accende una spia della macchina (spesa ipotizzata esattamente il costo della borsa). Ma porca miseria...

Se mio marito leggesse sta paginetta (cosa che non fa) potrei velatamente suggerirgli di regalarmela per la festa della mamma.

Ma dato che l'anno scorso ho ricevuto 1 magnete da frigo (non ridete, esattamente quello che ho scritto) non azzardo nemmeno il suggerimento. Di buono c'è che quest'anno almeno riceverò un bel biglietto dalla mia bimba....

lunedì 15 aprile 2013

i figli sono come li cresci

Premetto che in questi ultimi giorni sto combattendo con dei grandi capricci. C'è il cambio di stagione, diminuisce l'appetito, si è ammalata, mio marito vuole toglierle il ciuccio ecc...

Vista la premessa non mi sembra il caso di criticare gli altri, ma lo faccio lo stesso.

Auchan. Come forse sapete questo supermercato vende molti articoli sfusi. Si tratta di pasta, cereali, caramelle.

Vediamo dei bimbi (età sugli 8anni) andare dai distributori e servirsi, a piene mani prendendo un paio d'etti di caramelle. Saranno su per giù 2/3 euro di merce. Iniziano a mangiarle.  A casa mia quello si chiama rubare.  Li raggiungono i genitori che non li sgridano, nessun rimprovero, anzi a loro volta si servono dai distributore e mangiano.

La scena mi lascia atterrita. Sembravano persone a posto. Visto il contenuto del loro carrello non penso certo che pagare un paio d'euro di caramelle li avrebbe mandati in fallimento. Se i bambini avevano fame pochi metri più in là, al reparto panetteria c'era un tavolo con degli assaggini di torta, messi lì apposta per essere presi dagli avventori del supermercato...

A me sta cosa ha lasciato di sale...

 

giovedì 4 aprile 2013

London calling

Capita che una tua cara amica debba andare a Londra per un weekend mooolto lungo. Capita che abbia a disposizione sia il bagaglio a mano che quello nella stiva e che mediti di fare uno shopping selvaggio. L'occasione è ghiotta. Portami qualcosa!

Non sa ancora in quali negozi andrà, ma sicuramente due delle sue mete saranno primark (negozio extra economico) e  Topshop.  Purtroppo il primo non permette di vedere tutti i suoi prodotti, anzi ne fa vedere una minima parte e solo per quanto riguarda il settore woman, la parte riguardante casa o bambini non è disponibile on-line. Topshop invece, essendo anche negozio on line, mi permette di guardare quello che offre...ecco mi è venuto un coccolone...ahhhhhh.

Sono tornati di moda gli anni90 e nessuno me lo aveva detto? Abiti che mi stavano bene a14anni, ai tempi di Kelly, Brendon e Dylan , sono tornati. Chi ha deciso che adesso dobbiamo metterci tutti il crop top?  io ho avuto una gravidanza e pure Tori Spelling non sarà in formissima, visto che ha scodellato in poco meno di 7anni 4 figli (ok, lei si sarà rifatta dalla testa ai piedi).

E io? che mi faccio portare? Se la moda oltre manica è così assurda punterò a questo: la più triste delle magliette

martedì 2 aprile 2013

Nuove foto

..nuove cornici.

Dopo aver visto le foto della camera della figlia di una mia amica, decorata con tante foto della piccolina di casa, ho deciso, anch'io di decorare con qualche foto, che attesti i sorrisi, la crescita della nostra piccola peste. Che copiona che sono:)

Quindi sono qui a cercare cornici che si sposino bene con una camera lilla e bianca...

Ho pensato per ora a questa di Maison du monde o questa.   O questa se volessimo uscire dall'idea originale di cornice. Se invece guardiamo anche quelle da tavolo trovo deliziosa questa.

venerdì 29 marzo 2013

h&M

Ho voglia di fare un giro da H&M. Peccato che la mia città ne sia totalmente sprovvisto. Ed è un vero peccato.

Li hanno la camicia di Jeans che mi vorrei prendere (assurdo, ne avevo un paio nell'armadio, poi, un trasloco e l'altro e sono finite alla Caritas), i pantaloni che mi piacciono, i jeans un poco maschili che sogno (ma che temo mi staranno malissimo), e poi ci sarebbero dei vestiti, bellissimi, questo, un po' elegante, questo, perfetto per una cerimonia e questo adatto tutti i giorni, nei caldi giorni d'estate.

Poi vogliamo dimenticarci il reparto Scarpe?Ci sono deliziose ballerine a soli 9.95

E non mettiamo  in lista nessun maglione? Non sia mai...ecco un delizioso maglioncino a 9.95 e questo cardigan che vorrei in blu elettrico

Ma in questo giro vogliamo dimenticarci della prole??

Per la piccolina sarebbe deliziosa una camicia, bianca a mezze maniche. Poi, sebbene abbia già magliette a mezze maniche per la bella stagione, so che impazzirebbe per queste: quella con Minnie (che lei adora), quella con Hello Kitty (che lei ama e mio marito ODIA). E poi, non vogliamo prendere in considerazione questi vestitini leggeri ed ideali per l'estate???E questi?? Deliziosi e questo?? Ne vogliamo parlare???

IN CONCLUSIONE...PORTATEMI DA H&M..PLEASE

mercoledì 27 marzo 2013

tro** in parlamento

Uh, come sono fine e pudica. Mi censuro!  Battiato (di cui sono fan da sempre) ha detto che ci sono  troppe tr** in parlamento. Ecco l'articolo, se volete farvi una vostra idea. A me, l'uscita ha fatto abbastanza sorridere per svariati motivi:

1) è la prima volta che parla chiaro in tutta la sua vita.  Dall'autore degli immortali versi"una vecchia bretone con un ombrello in carta di riso e canna di bambùùùùùù" mi sarei immaginata che parlasse di  meretrici incaricate  dall’italico popolo, dedite ad attività notoriamente di piacere, ma che da loro sono praticate con l'unico scopo di trarne profitti personali. Roba che se l'avesse detta così staremmo ancora lì, a cercare di capire a cosa diavolo si riferiva

2) sono tutti scandalizzati. Embè? Ha detto quello che il 99% degli italiani pensa...

3) Le donne insorgono. Ma pure io lo penso. E poi, è falso? Vi ricordate le famose intercettazioni che in Italia non vennero pubblicate (ma erano disponibili sui siti dei quotidiani stranieri, tipo El pais). Parlavano di sesso orale fatto in cambio di posti in parlamento, poltrone...e questo a casa mia è essere un poco Tro**.

4) per me pure un uomo è tro**. Una prostituta vende se stessa per un tornaconto personale. Ora non venitemi a dire che i vari scilipoti  e tutti quelli che cambiano partito per qualche milione di euro NON lo sono...

6) Ma quando al governo c'era Berlusconi, che insultava la Merkel chiamandola inchiavabile Culona, dicendo che la Bindi che era più bella che intelligente, dove erano ste femministe?

5) non abbiamo un governo. Possono fregarsene di quello che dice IL MAESTRO e farci un governo, cercando di andare d'accordo?

 

 

martedì 26 marzo 2013

Re Mirda

Voi ce l'avete un re (o regina) Mirda?  Vi spiego l'espressione da dove nasce.  Nasce da Re Mida (che tramutava in oro tutto ciò che toccava) e Merd.. Mi riferisco quindi a quelle persone che rendono inappetibile ai Vostri occhi tutto ciò che fanno, usano, toccano, possiedono.

Io ne ho alcune. Una su tutte è una famosa fashion blogger. Una che si presentò all'epoca come esperta in fotografia ed amante della stessa, salvo poi essere lei il soggetto di ogni suo scatto, dimostrando così che le foto erano probabilmente scattate da altri. Una che si presentava come grande esperta di moda, salvo poi dimostrarsi una che la moda la segue come tante, spesso senza capire ciò che sta dietro ed il lavoro complessissimo che c'è in ogni capo che portiamo, anche se è Benetton, anche se è Zara o Ovs...  A me, all'epoca, parve un'aspirante modella. Carina, bel visino, forse con un mento troppo pronunciato, ma carina. Mi faceva un po' impressione come si mettesse in pasto al prossimo, anche nei momenti più intimi, ma sono scelte.

Comunue io devo avere un occhio più critico della massa, dato che, non so bene come, è esploso il fenomeno delle fashionblogger. Essere una blogger è diventato un "mestiere". Giovani stilisti emergenti o case di moda un poco più affermate, hanno cercato in loro pubblicità a basso prezzo, sommergendole di cadeaux.

Senza analizzare nel dettaglio un fenomeno che per me non sta funzionando (il target di una fashion blogger è sotto i 25anni e quante 25anni hanno 1000 euro per una borsa?), questa fashionblogger è il mio remirda. Non importa quanto mi piaccia un prodotto. Appena in rete incappo in una foto di lei con su il prodotto che mi piace, mi passa la poesia.

Ed in fondo, con il mutuo ed affini, è quasi meglio così. E' da quasi un anno abbondante che punto ad una borsa di Paula Cademartori. Quest'inverno mi piaceva da matti questa, grigia, elegante (con quello che costano certe borse, trovo più saggio prenderle in colori eterni).  Poi ho posticipato tale spesa causa casa (abbiamo bisogno delle tende), ed è arrivato il mio Remirda. Le ho visto addosso la borsetta in colore turchese... E la magia dell'oggetto è pian piano sparita. Capiamoci, se ora mi arrivasse in ufficio un pacco contente tale borsa sarei felicissima, ma mi chiedo, se è vero come ho letto on line che mooolti stilisti, specialmente quelli emergenti, regalano a queste fashiopnblogger i loro prodotti affinché li mettano alle sfilate o semplicemente li postino sui loro blog, perchè devo pagare mille e passa euro un oggetto che viene regalato ad altri? Ad altri che magari non l'apprezzano nemmeno veramente e lo mettono una volta sola per fare delle foto?Ad altri che magari lo dichiariano il loro prodotto preferito, senza dire che è stato regalato?????