Quel santo di mio marito ormai mi sente dire sta frase almeno 1 volta al giorno. Durante il weekend in cui mi vorrei vestire meglio, essere più carina anche per lui la cosa si moltiplica esponenzialmente.
Ma effettivamente il mio armadio è un pò triste. Zeppo di cose che non mi vanno bene o di tutine rosa e bianche per la gamberetta. Di mio ormai ben poco: un paio di jeans sempre più stretto (e fastidioso), un paio di pantaloni neri che se sono in lavatrice mi fanno sentire sperduta e qualche abituccio in maglia che temo si stia allargando irreparabilmente..
Ho quindi deciso di comperarmi qualcosa. Le tappe dovevano essere un negozio nella mia città specializzato in abiti per bimbi che tiene anche cose per future mamme, Benetton, Zara, Oviesse.
Nel primo negozio mi viene proposto un maglione anni 80, scontato mi dicono, sarà scontato ma è orrendo!! Da Oviesse, a parte due maglie che ho già comperato, non c'è nulla della mia taglia. Solo S, e la S poteva andare bene al 4°/5° mese. Non demordo e vado da Zara. Chiedo alla commessa (gentilissima) che si scusa per mezzora perchè da 2 mesi non gli mandano più nulla della linea Zara Mum, quello che resta è lì: 2 cose in croce. Da Benetton va, leggermente meglio. Dico leggermente perchè è vero che sono riuscita a trovare un paio di leggings in cotone, premaman, ma a 29 euro un paio di leggings mi pare un furto. I pantaloni (che ho preso per disperazione) invece sono, nonostante l'etichetta riporti la dicitura strech, larghi in gamba (ma comodi sulla pancia). Sono poi tornata da Zara decisa a prendermi un abito o due in maglia. Ma mio marito me li ha bocciati sonoramente. Li vedeva troppo stretti per la mia panciona. Ho finito per prendere un cardigan aperto (senza bottoni che porto, ovvio, senza cintura) . Ma ho lasciato il cuore in questo vestitino...
Quanto vorrei una shopping assistant che mi prenda per mano e mi consigli, in modo da non sembrare una mela...
NB quest'estate avevo ricevuto una maglietta presa in un negozio stracaro della mia città. Poichè ero incinta mi era stato fatto un buono. Ho pensato (visto che credo di doverlo far fuori prima di fine anno) di passare e guardare quello che hanno. Ho chiesto cosa avevano da propormi, sottolineando che mi sarebbe piaciuto prendere qualcosa da usare anche l'anno prossimo. La commessa mi ha guardato storto e mi ha detto che non potevo pretendere di reciclare l'anno prossimo cose che prendo quest'anno (nb il cardigan da 30 euro di zara lo userò anche dopo il parto, come una sciarpa, una cuffia, una borsetta, un paio di scarpe) . Me ne sono andata via chiedendomi..ma come fanno ad avere successo certi negozi??Basta proprio aver due stracci di marca che la gente ci vola???
lunedì 8 novembre 2010
venerdì 5 novembre 2010
cuore di mamma
Mia mamma in pochi minuti che ho passato da lei è riuscita a dirmi:
Nel frattempo ci ha preso la terza copertina di pile per la gamberetta...ma dove diavolo la dovrò portare da dover sfoggiare tutta sta roba???
- "Non è tanto colpa di Berlusconi ma di quelle ragazze senza morale che gli si gettano ai piedi" (Si e lui la morale ne ha da vendere)
- "-Ma che pancia enorme che ti è venuta!"
- "-AH! "(sospiro di disapprovazione n.d.c.)" ai miei tempi non mettevamo la pancia così in mostra, non sta bene" (oggi porto un abito in maglia e la pancia si nota)
- - "ti ho detto che ha partorito la figlia di tizio??"(credo che l'abbia ripetuto 30 volte e la bambina è nata da 3 g.) "Sai le hanno fatto un cesareo..con il cesareo i bambini soffrono meno." (si ma la madre corre sempre il rischio, seppur minimo, di enomorraggia, lesione all'uretra alla vescica ecc....n.d.c.)
- "Mettiti dei leggings +grandi che si nota dove arrivano, comprati dei pantaloni, non puoi non avere più nulla che ti vada bene..."
Nel frattempo ci ha preso la terza copertina di pile per la gamberetta...ma dove diavolo la dovrò portare da dover sfoggiare tutta sta roba???
Invidia
Che discussione che nasce dal post della Pat. Cos'è l'invidia? Cosa invidiamo agli altri?? Premettendo che la cosa fondamentale è star bene (lo dicevo anche ieri) è innegabile invidiare cose della vita di chi ci sta vicino (ed è facile che loro, a loro volta, invidino qualcosa della nostra).
Io invidio chi ha un cane. E' vero, potrei forse tenere un cane in una casa di 60mq, ma non credo che sarebbe troppo felice di aspettarmi 8 ore al giorno, sognando di farsi una passeggiata e di ricevere le coccole del padrone, chiuso fra 4 mura. Immagino sarebbe più giusto attendere di avere un giardino in cui farlo correre e scorazzare felice...
Io invidio chi ha una casa grande, non per cattiveria o chissà che altro. Semplicemente perchè devo vendere casa (e devo cazziare quella dell'agenzia che ha pubblicato sul sito delle foto inguardabili, che doveva tenere per se..insomma puoi postare una foto in cui vedi in primo piano uno scatolone che devo portare in cantina??? NOOOOO) e comprarne una nuova. Sarà un gran casino, sono incinta, fra poco nasce la gamberetta, a tutto questo si unisce un mercato non floridissimo...Insomma sarà un bel casotto..
Ed invidio (nel senso buon del termine) chi ha le spalle coperte. Chi ha il papi con la fabbrichetta o con l'attività avviatissima e non si deve sforzare di cercare un lavoro, risparmiare o che altro, perchè tanto interviene papi(tanti miei amici sono in questa situazione). Li ho invidiati ieri quando la mia macchina ha fatto le bizze e mi ha fatto capire che va cambiata (anche se non è il momento)perché a 11 anni una macchina (per quanto onerovole) è sul viale del tramonto...
Di contro c'è che io so di essere invidiata a mia volta. Mi invidiano un marito delizioso ed innamoratissimo di me (la mia amica avrà la villa a Milano, il cane dei miei sogni, ferie quando vuole, viaggi su viaggi, ma il suo ragazzo le ha spezzato il cuore e lei me lo ricorda sempre), invidiano il progetto di famiglia che abbiamo, qualcuno invidia il mio posto (noiosissimo) ma a tempo indeterminato....
Insomma credo che sia nella condizione umana volere sempre qualcosa di più...no???
Io invidio chi ha un cane. E' vero, potrei forse tenere un cane in una casa di 60mq, ma non credo che sarebbe troppo felice di aspettarmi 8 ore al giorno, sognando di farsi una passeggiata e di ricevere le coccole del padrone, chiuso fra 4 mura. Immagino sarebbe più giusto attendere di avere un giardino in cui farlo correre e scorazzare felice...
Io invidio chi ha una casa grande, non per cattiveria o chissà che altro. Semplicemente perchè devo vendere casa (e devo cazziare quella dell'agenzia che ha pubblicato sul sito delle foto inguardabili, che doveva tenere per se..insomma puoi postare una foto in cui vedi in primo piano uno scatolone che devo portare in cantina??? NOOOOO) e comprarne una nuova. Sarà un gran casino, sono incinta, fra poco nasce la gamberetta, a tutto questo si unisce un mercato non floridissimo...Insomma sarà un bel casotto..
Ed invidio (nel senso buon del termine) chi ha le spalle coperte. Chi ha il papi con la fabbrichetta o con l'attività avviatissima e non si deve sforzare di cercare un lavoro, risparmiare o che altro, perchè tanto interviene papi(tanti miei amici sono in questa situazione). Li ho invidiati ieri quando la mia macchina ha fatto le bizze e mi ha fatto capire che va cambiata (anche se non è il momento)perché a 11 anni una macchina (per quanto onerovole) è sul viale del tramonto...
Di contro c'è che io so di essere invidiata a mia volta. Mi invidiano un marito delizioso ed innamoratissimo di me (la mia amica avrà la villa a Milano, il cane dei miei sogni, ferie quando vuole, viaggi su viaggi, ma il suo ragazzo le ha spezzato il cuore e lei me lo ricorda sempre), invidiano il progetto di famiglia che abbiamo, qualcuno invidia il mio posto (noiosissimo) ma a tempo indeterminato....
Insomma credo che sia nella condizione umana volere sempre qualcosa di più...no???
giovedì 4 novembre 2010
Che periodo:)
Premessa doverosissima: l'unica cosa che conta è che la gamberetta stia bene (nulla mi rende serena come sentirla calciare ) e che noi siamo in salute.
Detto ciò, questo pare un bel periodo di sfighe....
Ma come dicevo sono piccolezze. Anche il fatto che alcuni clienti di mio marito non lo paghino (non perchè non ce li hanno, per carità, ma perchè fanno i furbi) mettendomi una certa ansia non mi fanno sentire tranquillissima.....
Detto ciò, questo pare un bel periodo di sfighe....
- Il furgone che mio marito usa per la sua attività è momentaneamente morto. Dobbiamo deciderci a prenderne uno nuovo anche perchè lasciare 100/200 euro al mese al meccanico e prenderlo nuovo pagando la rata è la stessa spesa..
- Ieri è finito con la macchina (sempre il marito) in una specie di cratere che la pioggia insistente aveva creato (fortunatamente senza danni a cose o persone)
- Mi è piovuto in casa (grazie ad un condominio che in 10anni non ha mai pensato di pulire il tetto dalle foglie) in un momento in cui vorrei poter far vedere casa ad ipotetici compratori (dobbiamo vendere!! Per poter comperare!)
- La mia macchina sembra morta...Parte in certi momenti e in altri no. Domani la lascio dal meccanico e vediamo di che si tratta...
Ma come dicevo sono piccolezze. Anche il fatto che alcuni clienti di mio marito non lo paghino (non perchè non ce li hanno, per carità, ma perchè fanno i furbi) mettendomi una certa ansia non mi fanno sentire tranquillissima.....
mercoledì 3 novembre 2010
che tristezza
Leggo sui sito specializzati in Gossip che Lily Allen (al sesto mese di gravidanza) ha perso il bambino che portava in grembo. E' una cosa tristissima, sentire il bambino te lo fa conoscere prima ancora di vederlo e la cosa mi ha mandato in tilt per mezza mattina. In primis ho cercato di trovare in qualche articolone il perché, ma si sa che le riviste scandalistiche inglesi non sono propriamente dei trattati di medicina. Qui e là ho letto che le è accaduto durante un ricovero in ospedale per una bruttissima influenza(ma potrebbe essere una bufala). Ovviamente il panico si è impadronito di me. La parte razionale di me (quella che da quando attendo s'è ridotta ad un lumicino) mi ha ripetuto che le era già capitato e che quindi, forse, c'è una componente fisica, e che il suo stile di vita non deve averle di certo dato una mano (mi ricordo mille sue foto in cui appariva con la canna in mano o priva di sensi per l'alcool). Ed allora mi consolo così.... Se non lo faccio non mi basterà più l'aroma terapia (gocce di lavanda nell'umidificatore o mischiate all'olio di mandorle la sera per rilassarmi) e avrò paura ogni volta che la gamberetta smette di darmi calci (credo nell'intestino) e si addormenta...
Una preghiera però a quel bambino che non c'è più....
Una preghiera però a quel bambino che non c'è più....
Maledetti gradi di separazione
Sono traumatizzata, mai prima di oggi mi ero messa a fare i conti e non mi ero mai veramente resa conto dei pochi gradi di separazione che ci sono tra me ed il premier (passando per mia mamma, la sua amica parente del compagno della figlia di lui sono pochi e si riducono ulteriormente se passo dal mio ex, che non mi parla, ma son dettagli, amico di un caro amico del premier). Detto questo a proposito delle sue ultime brillantissime esternazioni sui gay riporto una lettera di un giornalista Mediaset, ecco non RAI, Mediaset, che trovate sul sito del Fatto Quotidiano.
Lettera aperta a Silvio Berlusconi.
Caro Presidente,
La informo (col consenso dell’interessato) che Andrea Bovina, il cameramen che lavora con me per il programma “Storie di confine”(Rete4), è gay. Ad Haiti, mentre filmava una sparatoria, è stato minacciato, pistola sul naso, da un vigilante, in Nicaragua ha schivato, per un pelo, un cazzotto in faccia da un ubriaco, in Etiopia ha rischiato di spaccarsi la testa in un burrone…. e sempre, in qualsiasi situazione, dall’Afghanistan allo Sri Lanka, dal Vietnam al Congo, ha lavorato senza risparmiarsi, viaggiando in economy e facendo un lavoro eccellente per il programma e per Lei. Credo che, per quello che ha detto oggi, Lei dovrebbe chiedergli scusa.
Ossequi
Mimmo Lombezzi
Se non conoscete la teoria dei sei gradi di separazione??Eccola qui
Lettera aperta a Silvio Berlusconi.
Caro Presidente,
La informo (col consenso dell’interessato) che Andrea Bovina, il cameramen che lavora con me per il programma “Storie di confine”(Rete4), è gay. Ad Haiti, mentre filmava una sparatoria, è stato minacciato, pistola sul naso, da un vigilante, in Nicaragua ha schivato, per un pelo, un cazzotto in faccia da un ubriaco, in Etiopia ha rischiato di spaccarsi la testa in un burrone…. e sempre, in qualsiasi situazione, dall’Afghanistan allo Sri Lanka, dal Vietnam al Congo, ha lavorato senza risparmiarsi, viaggiando in economy e facendo un lavoro eccellente per il programma e per Lei. Credo che, per quello che ha detto oggi, Lei dovrebbe chiedergli scusa.
Ossequi
Mimmo Lombezzi
Se non conoscete la teoria dei sei gradi di separazione??Eccola qui
martedì 2 novembre 2010
Come è finito il weekend??
Beh mi sono riposata?? Ni...
Alla fine in questi 3 giorni sono andata a mangiare dai miei una volta(e ieri sembrava io stessi facendogli un affronto personale non andando a mangiare ancora da loro), mi sono trovata una volta con i miei per far colazione insieme (che poi si può riassumere con mia mamma che fa un lungo monologo e noi che cerchiamo di farle cambiare idea, ma non riusciamo a farci ascoltare) , siamo a mangiare a 60 km da casa dai suoceri (che relax, nel momento in cui io mi stavo riprendendo dal giro, verso le 4 mio marito ha deciso di scendere:((), e abbiamo fatto un giro al cimitero, per venire in contro a qualche amico (non tutti) siamo andati al cinema ieri a vedere un film che non consiglio, "Maschicontrofemmine", un film corale che non può reggersi su pochi secondi di Littizzetto o della Cortellesi...
Ora martedì sto già facendo il countdown verso il prossimo weekend, e qualcosa mi dice che non sia un bel segnale...
Alla fine in questi 3 giorni sono andata a mangiare dai miei una volta(e ieri sembrava io stessi facendogli un affronto personale non andando a mangiare ancora da loro), mi sono trovata una volta con i miei per far colazione insieme (che poi si può riassumere con mia mamma che fa un lungo monologo e noi che cerchiamo di farle cambiare idea, ma non riusciamo a farci ascoltare) , siamo a mangiare a 60 km da casa dai suoceri (che relax, nel momento in cui io mi stavo riprendendo dal giro, verso le 4 mio marito ha deciso di scendere:((), e abbiamo fatto un giro al cimitero, per venire in contro a qualche amico (non tutti) siamo andati al cinema ieri a vedere un film che non consiglio, "Maschicontrofemmine", un film corale che non può reggersi su pochi secondi di Littizzetto o della Cortellesi...
Ora martedì sto già facendo il countdown verso il prossimo weekend, e qualcosa mi dice che non sia un bel segnale...
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