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lunedì 4 ottobre 2010

Mamma che angoscia

Piccola premessa...ma quando smetteranno di mandarci commenti Spam che pubblicizzano Tiffany, Abercrombie  e affini??

Il weekend avrebbe potuto definirsi bello. Certo stancante (sabato abbiamo fatto le ore piccole e io non ho più il fisico), ma poi svegliarci tardi, fare colazione al bar, fare 4 passi in centro, mangiare qualcosa, senza la pressione di dover cucinare un pasto vero, mettersi sul divano a chiacchierare e coccolarsi, leggersi un libro e poi andare a trovare un’amica in maternità (l’unico reparto dell’ospedale in cui l’orario di visita è una festa, con fiori, risate, pacchi e pacchettini) era stato bello. Poi sentire il racconto dell’infinito parto indotto di questa ragazza, ma la sua evidente soddisfazione e serenità (il frugolo è delizioso), mi aveva fatto ben sperare. Mi aveva resa un minimo più serena riguardo all’argomento parto (sono fifona, la tv e i giornali, ultimamente parlano solo di scazzottate in sala parto e danni ai bambini…o di quello parlano o di quanto Fini sia cattivo, prossimamente uniranno le due cose: “scazzottata in sala parto, Fini ha cominciato per primo”). Comunque sia, ci stiamo dirigendo verso casa quando chiamo mia mamma per dirle quanto fosse carino il pupetto appena nato e mia mamma mi fa venire quella che posso definire la peggior crisi isterica da quando sono incinta.  Mia mamma inizia a dirmi che tizia ha partorito nell’ospedale dove dovrei andare a partorire io. Che era nel weekend e che in quell’ospedale NON ci sono medici ma solo ostetriche  ( a me sta cosa sembra altamente impossibile, calcolando che l’ultimo sabato che la ginecologa mi ha visitato al mattino le abbiamo augurato buon weekend e lei ci ha detto che andava a fare un turno in ospedale e che quindi non si riposava di certo…) . Mi ha detto che la tipa che ha partorito (ex ballerina classica) non riusciva a spingere (una ballerina senza muscoli del perineo??) e che il bambino era cianotico quando finalmente è arrivato un medico per un cesario d’urgenza.  A me una storia del genere mette una fifa blu, e fa nulla che io cerchi di essere logica e pensare in maniera razionale (tipo che il fidanzato della ballerina è un armadio a 4 ante di un metro e ottantacinque e lei uno scricchiolino di un metro e quaranta e che è ovvio che quel bimbo facesse fatica ad uscire). Vengo solo presa dal panico e così mi sono messa a piangere da isterica. Ho detto a mia madre (per l’ennesima volta) che non può dirmi che devo fare un cesario, che non è lei che decide e che se intende passare i prossimi mesi a farmi paura io non ho intenzione di chiamarla o vederla +, almeno fino a quando nasce la bambina…

Ma perché quando sei incinta tutti si ritengono in dovere di dirti la loro???

martedì 7 settembre 2010

Si merita un monumento...

Mio marito si merita un monumento...qui lo dico e qui lo nego.

Non mi riferisco al fatto che se vado al corso di nuoto per balene, pardon, future mamme, lui mi fa trovare la tavola pronta e una pseudocena intavolata (certo devo mandargli via mail la ricetta e poi il suo purè, fatto con il Bimby, mi pareva denso come cemento, ma l'impegno è innegabile). Mi riferisco al fatto che mi sopporta.

Io sono un'ansiosa e quindi dovrei essere mollata nel mio brodo. Cioè se uno mi parla di gravidanza e affini dovrebbero essere discorsi leggeri, perchè tutto e dico tutto, riesce ad angosciarmi...

Esempio??Vado al corso in piscina per future mamme. Sono tutte mooolto più avanti di me, una alla 25°esima settimana, una alla 30°, una quasi prossima al parto. Torno a casa e mi vedo "piccola". Mi preoccupo perchè la mia pancetta è piccina. Poi vado per strada e mi sento dire " ah mia figlia al 4° mese era già tutta pancia, e io vado in paranoia perchè la temo che pancina equivalga a scarsa crescita della signorina. Poi mi sveglio al mattino e non entro nei pantaloni, fa freddo e non trovo nulla da mettermi e zac..mi vedo enorme e inizio a chiedere a mio marito "ma non sarò cresciuta troppo?".

Per non parlare dell'angoscia che provo ogni volta che penso alla morfologica. Ne abbiamo fatto metà perchè la nostra ginecologa usa farla in 2 puntate. La prima è andata bene e lei dice che da quella si vedono le cose +grosse, come spina bifida ecc... La seconda dovrebbe  avvenire fra 2 sabati e io sono preoccupatissima. Non lo ero tantissimo, fino a che non ho parlato con una mia amica (anche lei incinta) che mi ha "passato" l'angoscia per questo esame....

Oggi mio marito mi ha detto che se continuo ad angosciarlo la piccina rimarrà figlia unica....ma uffi...e io con chi caspita mi sfogo?