venerdì 15 marzo 2013

Rose e Camelie

Prima di cambiare casa non ho mai avuto il pollice verde. Non che lo abbia ora, per carità. Ma adesso, forse per i due grandi balconi, forse perchè abito fuori città, sento l'esigenza di circondarmi di fiori.

Ho iniziato per gradi. Le violette e l'erika sulla finestra della cucina. Poi sono arrivati i bulbi in casa e  le primule sul balcone della cucina che fanno tanto primavera. Poi piano piano mi sono fatta prendere la mano. In poco tempo mi sono ritrovata i reticci su quello della cucina, un' ortensia rampicante (che fatica ad arrampicarsi, ma prima o poi lo farà) , una splendida camelia giapponese e sull'altro balcone rose rose e ancora rose.

Poco conta che siano difficili, poco conta che quelle che mi piacevano fossero difficilmente rintracciabili nella mia zona. Ci sono riuscita e ho preso prendere quelle di David Austin  (adoro le rose antiche, grasse, zeppe di petali e profumatissime...). Poi si sono aggiunti le rose tea ad alberello e per concludere delle normalissime rose rampicanti arancioni prese all'esselunga (quelle che sembrano più sofferenti, più "indietro". Ora attendo trepidante che escano i germogli (quelli timidamente sono usciti) e che il terrazzo esploda di mille colori.

Ed oggi (se ho il tempo) andrò al super a prendere prezzemolo, basilico e maggiorana per aver sulla finestra della cucina le spezie per mangiare come il mio GURU insegna.



Nella foto la camelia, non quella che ho preso io, ma le assomiglia assai. Riesce ad essere un tripudio di fiori, nonostante abbia nevicato e continui a piovere...

 

1 commento:

  1. Wow, quelle rose di David A. sono fantastiche!
    Io quest'anno, per la prima volta, ho potato tutte le rose da sola (abbiamo fatto il giardino l'anno scorso). Sono andata su internet, ho letto un po' come si fa, e poi sono andata a tentativi... ne ho lasciate di più corte, di più lunghe, alcune non le ho toccate. Adesso aspetto e vedo cosa succede, e l'anno prossimo mi muoverò di conseguenza.

    RispondiElimina